Accademia Futuro Blog

Il Blog di Accademia Futuro

Turismo spaziale? Con SpaceX sarà realtà da subito

Turismo spaziale? Con SpaceX sarà realtà da subito

Chi non ha mai sognato di andare a fare due passi sulla Luna pur non essendo un vero astronauta? Il desiderio di adulti e bambini potrà essere esaudito nel 2018 grazie alla compagnia privata SpaceX, fondata dal ricchissimo magnate Elon Musk.

L'obiettivo della SpaceX è quello di ridurre i costi di accesso allo spazio e dopo la Luna consentire all’uomo di arrivare addirittura su Marte. Elon Musk ha dichiarato che già ci sono due cittadini, al momento rimasti anonimi, pronti per il primo viaggio verso il nostro satellite; i due hanno versato un cospicuo anticipo in modo tale da avere la priorità ed essere i primi civili ad andare sulla Luna.

Il sito di SpaceX è entusiasta di questa avventura e paragona i due cittadini agli astronauti delle missioni Apollo: viaggeranno nello spazio per alimentare sogni e speranze di tutta l'umanità, motivati dall'insaziabile spirito esplorativo che da sempre contraddistingue il genere umano.

I tempi sono abbastanza serrati in quanto già alla fine del 2017 gli "astronauti" cominceranno gli allenamenti per prepararsi al viaggio spaziale, compresi tutti i test per verificare l'idoneità dei due. Come è noto affrontare un viaggio spaziale verso la Luna non è impresa da poco e per chiunque, non solo dal punto di vista squisitamente economico. Secondo le stime il viaggio costerà all'incirca 100 milioni di dollari, ma il denaro potrebbe non bastare per sostenere un simile sforzo fisico in soggetti privi di qualunque addestramento e nozioni specifiche. Non vi è dubbio che le persone devono essere in ottime condizioni di salute: nessun problema cardiaco, pressione arteriosa normale, nessun problema polmonare e, soprattutto, sangue freddo. Chiaramente il viaggio spaziale è precluso a quei soggetti affetti da problemi psichiatrici, quali l'ansia e la depressione con tendenze suicide, e chi soffre di fobie come la claustrofobia, dato che passare lungo tempo nello spazio può accentuare questi sintomi, considerato anche che le navicelle che porteranno sulla Luna non saranno comodissime, nè spaziosissime. Per questi motivi la SpaceX farà accurate valutazioni prima di concedere il nulla osta ai provetti astronauti.

Per quanto riguarda il comparto tecnico e la navicella che verrà utilizzata per il viaggio il signor Musk si è attrezzato per tempo con il razzo Falcon Heavy che verrà testato già durante l'estate. In caso di esito positivo sarà il mezzo più veloce e potente dopo il Saturno V. La fine del 2017 vedrà le prove generali del viaggio con la capsula Dragon 2 che si aggancerà alla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale; sarà un volo puramente dimostrativo e di collaudo privo di equipaggio, mentre per la metà del 2018 ci sarà il vero viaggio con i due astronauti a bordo. La SpaceX intende proporre quattro missioni lunari annuali, tre di tipo cargo e solo una con equipaggio.

Tutte le operazioni della capsula Dragon 2 saranno effettuate dalla Nasa, l'Ente Nazionale per le attività Spaziali ed Aeronautiche degli Stati Uniti, al termine delle quali la SpaceX avrà l'autorizzazione al lancio con a bordo i primi due turisti spaziali. Come da tradizione consolidata per tutte le missioni Apollo della storia la Dragon 2 verrà lanciata dal famosissimo Kennedy Space Center di Cape Canaveral. La navicella non si poserà mai sul suolo lunare, ma il suo obiettivo sarà quello di circumnavigare la Luna per poi essere ri-attirata verso la Terra grazie all’attrazione gravitazionale che il nostro pianeta esercita sul satellite. L'intera durata del viaggio sarà di una settimana ed alla fine saranno stati percorsi circa mezzo milione di chilometri.

Il sogno di poter scendere sul suolo lunare aveva stuzzicato la fantasia di un regista francese, Georges Mèliés, che 115 anni fa girò quel capolavoro conosciuto come "Voyage dans le lune", in pratica l'esordio del cinema di fantascienza. Il film, celeberrimo, è noto per la scena in cui il gruppo di astronauti diretti verso la Luna su di un razzo a forma di proiettile centra il nostro satellite, raffigurato come un volto umano, in un occhio. E ora quello che sembrava solo un sogno presto diventerà realtà: non si potrà camminare sulla Luna, privilegio concesso solo alle missioni Apollo, e non potremo sapere se esistono o meno i seleniti, i misteriosi abitanti della Luna, ma si potrà vedere da molto vicino qualcosa che è stato possibile ammirare solo dalla Terra.

Questo è un primo passo per poi tentare di raggiungere Marte, vera ossessione di una sconfinata moltitudine di appassionati, e spingerci ancora più lontano nello spazio fino ad arrivare su Alpha Centauri. La recente scoperta di sette pianeti simili alla Terra ad una distanza di 39 anni luce dal nostro pianeta ha scatenato le fantasie più sfrenate in proposito; ma per raggiungere Trappist-1, questo il nome del sistema dove sono stati scoperti i pianeti, con le conoscenze e le tecnologie attuali ci vogliono un milione di anni terrestri, al che risulta impossibile ed inattuabile ipotizzare alcuna missione al riguardo. 

Salone dell'auto di Ginevra 2017: tutte le novità
Arriva Shadow of War, il nuovo videogame ambientat...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Venerdì, 06 Dicembre 2019
  • Assocral
  • Contabildata
  • ExtraJob
  • NursingUp
  • Autodesk
  • Groupon
  • Iprogrammatori
    logo partner extrajob

    Cookie

    Il sito utilizza solo cookie tecnici ma consente l'installazione di cookie di profilazione di terze parti utilizzati per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze. Cliccando sul tasto "OK" accetti l’installazione di detti cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione è possibile consultare l'informativa cookie completa