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Anche su Periscope arriva la pubblicità

Anche su Periscope arriva la pubblicità
Periscope, la app di Twitter, si allinea ai pre-roll di You Tube e introduce la pubblicità sui video che vengono diffusi on line. Prima delle immagini in diretta gli utenti vedranno un breve spot pubblicitario che anticipa il contenuto desiderato.
 
La decisione è maturata per incrementare gli introiti della app che proprio in questi giorni ha festeggiato i due anni di attività. Le pubblicità andranno ad anticipare gli eventi "live" e quelli non più in diretta, ma ancora visualizzabili. Questi micro spot saranno gestiti da Amplify, la piattaforma realizzata da Twitter per le pubblicità video nel 2013.

A livello economico tali pubblicità vedranno un 30% dei profitti a beneficio di Twitter mentre il restante 70% andrà ai realizzatori dei video stessi, almeno queste sono le proporzioni dei ricavi ipotizzate da Twitter, ma potrebbero esserci delle variazioni che verranno comunicate in seguito. 

L'introduzione di piccole fasce pubblicitarie prima dei contenuti live consente ai realizzatori e creatori di Periscope di trarre profitti maggiori dai video stessi; attualmente i pre-roll sono riservati ad un gruppo minimo di inserzionisti, ma Twitter prevede di ampliare gli spazi pubblicitari nei mesi seguenti.
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Collegare il cervello al computer: realtà o fantascienza?

Collegare il cervello al computer: realtà o fantascienza?

Il futuro non è mai stato così vicino? Il sogno di poter connettere il cervello umano ad una intelligenza artificiale sta per diventare realtà? Secondo Elon Musk, imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense, creatore delle società Space Exploration Technologies Corporation (Space X) e soprattutto la Tesla Motors di cui è chairman e Ceo, è possibile e ha dichiarato in proposito: "col tempo avremo una fusione sempre più stretta tra intelligenza umana e intelligenza artificiale".

Pensate che le parole di Musk siano qualcosa alla Matrix? Il noto film di fantascienza di inizio anni 2000 dove si immaginava una umanità assoggettata inconsapevolmente al volere delle macchine divenute "senzienti" o alla saga fantascientifica di Terminator in cui l'uomo progettava una intelligenza artificiale che prendeva il potere realizzando androidi-robot e rendendo gli uomini schiavi? Probabilmente non siamo a quei livelli foschi immaginati dal cinema, ma verosimilmente alla realizzazione di un connubio più stretto tra i moderni dispositivi elettronici e l'uomo.

Il miliardario sudafricano ha recentemente fondato la Neuralink una società specializzata nella ricerca medica che ha messo a punto una tecnologia per impiantare nel cervello umano dei piccoli elettrodi così da poter connettere, in un futuro non troppo lontano, la nostra mente ad un computer con la possibilità di "caricare" dati dalla macchina e "scaricare" i nostri pensieri nel computer in una sorta di interazione tra intelligenze.

Attualmente la Neuralink nasce per scopi meno fantascientifici e ben più realistici per curare le malattie neurodegenerative del sistema nervoso, ma Musk ci ha visto anche applicazioni uomo-macchina e per questo motivo si è avvalso della collaborazione dell'ingegnere Vanessa Toslosa, esperta nel settore degli elettrodi flessibili, di Timothy Gardner uno studioso che impianta elettrodi nel cervello degli uccelli con l'intento di scoprire come è articolato il loro cinguettio e come i volatili riescano a comunicare in tale modo e di Philip Sabes altro esperto che si occupa dello studio del controllo cerebrale dei movimenti.

Musk è sicuro che col passare degli anni, ma sempre più rapidamente, la connessione umana-cibernetica tra bio e meccanico diverrà sempre più importante.

 

 

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Sarà possibile cancellare i messaggi WhatsApp già inviati

Sarà possibile cancellare i messaggi WhatsApp già inviati

Whatsapp introduce la novità che gli utenti attendevano da tempo e cioè la possibilità di cancellare i messaggi inviati al destinatario entro un tempo minimo prestabilito, si parla di 2 minuti dopo l'avvenuto invio. Attualmente questa funzione è stata annunciata, ma non sembra essere ancora operativa a pieno regime, limitandosi alla fase di sperimentazione.

Per gli indecisi si tratta di un'ancora di salvezza dato che una volta inviato il messaggino potrà essere cancellato in tempi rapidi, sempre che chi lo riceve non lo abbia ancora letto.

Attualmente whatsapp non è dotato di una funzione che cancella ed elimina i messaggi in modo permanente: se infatti è vero che ogni utente può cancellare i propri inviati, questi stessi messaggi rimarranno nel dispositivo dei riceventi. In prima battuta si era orientati a inserire un tempo definito di circa 29 minuti per ripensarci poi si optato per i 2 minuti. Questa funzione non chiarisce, però, se ci sarà la notifica di un avviso dell'avvenuta cancellazione del messaggio ricevuto dal destinatario e se sarà disponibile in questi termini. La notizia è stata fornita dall'account Twitter WAbetaInfo, di solito sempre ben informato sulle novità della app di messaggistica.

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Android O: tutte le novità sul nuovo OS

Android O: tutte le novità sul nuovo OS

Si chiama "O" la nuova versione del sistema operativo Google che, come tradizione, deve il nome dell'iniziale ad un biscotto; in questo caso dovrebbe trattarsi dei famosi Oreo. 

Le novità dedicate agli sviluppatori che saranno presentate alla conferenza Google I/O in calendario tra circa un mese riguardano principalmente il software del sistema operativo con particolare attenzione alle applicazioni installate sui dispositivi; da quello che trapela non dovrebbero esserci cambiamenti notevoli, ma sicuramente dei miglioramenti in grado di rendere Android più facile da utilizzare sui vari dispositivi e aumentarne la diffusione.

Per quanto riguarda le app sono state introdotte delle limitazioni quando non vengono usate o il telefono è spento in modo tale da evitare il fenomeno di iperattività delle applicazioni anche quando l'utente non le utilizza; col nuovo OS si tende a impedire le connessioni indesiderate o inutili in rete che consumano energia richiedendo uno sforzo supplementare al processore. 

Sul fronte delle notifiche sarà possibile suddividerle per argomento in modo tale che ogni app sia differente una dall'altra: se arriva, ad esempio, una notifica di notizia politica, che non interessa, in una app di notizie generiche, si potrà renderla "silenziosa" e non verrà visualizzata, mentre le altre rimarranno attive.

Il nuovo OS sarà installato anche su altri dispositivi, non solo sui classici smartphone e tablet; si potranno effettuare chiamate verso altre app come Whatsapp, migliorato l'uso delle tastiere che verranno collegate ed uniformate, verranno introdotti più tipi di caratteri (font) e ampliato lo spazio dei colori delle app; grazie al supporto nativo l'Android O sarà più facile da utilizzare anche in caso di connessione ad altri supporti.

Probabilmente verranno svelate altre funzionalità, ma bisognerà attendere maggio per saperne di più. E' possibile, comunque, che ci saranno ulteriori notizie nel mese di aprile per soddisfare la curiosità di tutti i clienti.

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Cebit 2017 la fiera tecnologica di Hannover

Cebit 2017 la fiera tecnologica di Hannover

Al Cebit di Hannover in Germania, tradizionale salone dell'economia digitale, ha avuto il Giappone come Paese principe nel settore delle tecnologie più avanzate: sono stati mostrati droni, robot, accessori per la sicurezza informatica, realtà virtuale, auto senza pilota e molto altro. Forte dei suoi 3.000 espositori e degli oltre 200.000 visitatori annuali il Cebit è l'evento tecnologico-informatico più importante del mondo, completamente dedicato alla costante evoluzione e trasformazione del settore digitale.

Molta attenzione è stata fornita ai droni dove, in una zona parco a tema, sono state effettuate prove e dimostrazioni per far comprendere il funzionamento dei piccoli velivoli pensati per gli utilizzi attuali, ma anche per sperimentare altri tipi di funzioni future non ancora testate.

Tra le novità più affascinanti sicuramente troviamo i veicoli con pilota automatico che stanno riscontrando l'enorme interesse del'industria automobilistica e aereospaziale. Molto apprezzato il bus privo di conducente che ha debuttato in Svizzera grazie all'azienda Schweizer PostAuto AG utilizzato già da oltre 12.000 passeggeri; inoltre spazio alle smart city alle quali possono essere abbinate le smart auto per decongestionare il traffico o aiutare la ricerca del parcheggio in città.

Passando alla robotica la società giapponese Kawada Robotics illustra le interazioni tra uomini ed androidi presentando Nextage la nuova generazione di robot umanoidi che lavorano in collaborazione con le persone aiutandoli nelle loro mansioni.

Non poteva mancare l'attenzione verso la salute e la Saarland University di Saarbrucken in Germania presenta il lavoro svolto sul sistema Curetis in merito ai batteri resistenti agli antibiotici. Grazie ad un mix di algoritmi e di diversi gruppi di geni è stato messo a punto un test capace di individuare il tipo di resistenza al farmaco per ogni paziente in un breve lasso di tempo; in questo modo si può sapere celermente quale antibiotico mirato sarà possibile somministrare evitando inutili tentativi a vuoto cercando quello giusto. 

Il Cebit, inoltre, in questa edizione promuove anche l'uso di Internet abbinato all'industria manifatturiera e favorisce la diffusione di competenze digitali. Altro importante aspetto è quello relativo alla facilità di scambi informatici di informazioni tra diversi governi, imprese e centri di ricerca collaborando con l'Aioti, Alliance for Internet of Things Innovation.

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Oggi il mondo spegne l'illuminazione per l'ora della Terra

Oggi il mondo spegne l'illuminazione per l'ora della Terra

Il 25 marzo alle ore 20.30 ritorna l'Earth Hour (l'ora della Terra) evento globale voluto dal WWF giunto alla decima edizione. In questa giornata al calare della sera in tutto il mondo per un'ora saranno spente tutte le luci di grandi palazzi e quelle che illuminano i monumenti più prestigiosi e famosi. Anche ai cittadini sarà chiesto di spegnere le luci delle proprie case per un'ora in un gesto simbolico collettivo a voler sensibilizzare sui cambiamenti climatici in cui sta andando incontro il pianeta.

All'iniziativa può partecipare chiunque spegnendo le luci in qualunque punto del mondo si trovi, magari ricorrendo alla luce soffusa delle candele per avere un minimo di chiarore o cenando, volendo, romanticamente a lume di candela.

La Terra sarà così attraversata da una gigantesca ondata di buio dalle Isole del Pacifico al resto del mondo in una sorta di richiesta speciale di rispettare le bellezze straordinarie che offre il nostro pianeta. 

Cominciò tutto nel 2007 quando la città di Sidney, in Australia, promosse l'iniziativa in modo autonomo. Da quel giorno tutto il mondo ha cominciato a spegnere le luci per un ora fino a coinvolgere ben 178 nazioni: sono stati "spenti" monumenti come il Colosseo e Piazza Navona a Roma, la statua del Cristo Redentore che domina la città di Rio de Janeiro in Brasile, la Torre Eiffel a Parigi, il Ponte sul Bosforo di Istanbul e numerosi altri.

L'idea ha riscontrato un gradissimo successo tanto che lo stesso WWF ha realizzato e promosso un video per mostrare l'Ora della Terra in tutto il mondo.

Sabato 25 marzo chi lo vorrà potrà partecipare collegandosi dalla propria pagina Facebook per divulgare i messaggi del WWF sui cambiamenti climatici e le problematiche relative agli stessi; la giornata social sarà contraddistinta dall'hashtag #oradellaterra.

Naturalmente non poteva mancare l'Italia, Paese ricco di monumenti straordinari conosciuti in tutto il Mondo: da Roma a Milano, Firenze, Torino, Verona, Bologna, Napoli e Palermo ogni capoluogo di regione e la capitale spegneranno alcuni simboli della città e dell'Italia come la Basilica di San Pietro, il Colosseo e il Museo Maxxi di Roma; il Castello Sforzesco e la Torre Allianz a Milano; Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo, la Cupola del Duomo, la statua del David, la Basilica di Santa Croce e l'Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze; la Mole Antonelliana, il Duomo, la Basilica di Superga a Torino; l'Arena a Verona; la Scalinata del Pincio a Bologna; Piazza del Ferrarese a Bari; la facciata del Teatro Politeama a Palermo.

Per questa decima edizione l'Ora della Terra prevede incontri ed eventi con grandi feste nelle piazze, cene eco sostenibili al chiarore delle candele in collaborazione con Altromercato la più grande organizzazione del Commercio equo e solidale presente in Italia.

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Tre Italia si avvicina il roaming su rete Wind

Tre Italia si avvicina il roaming su rete Wind

Il gestore di telefonia mobile Tre lascia il roaming sulla rete Tim prima di quanto si era ipotizzato e grazie alla fusione con Wind tutti i clienti Tre potranno accedere ai servizi Wind già ad inizio aprile e non più a fine agosto come era stato annunciato. Gli utenti in possesso di una sim Tre avranno l'accesso alle reti 2G, 3G ed LTE di Wind.
 
Secondo le notizie fornite da Tre e Wind le sim sono già state aggiornate con il metodo OTA (Over The Air) realizzato per poter usufruire della rete Wind. Dopo il passaggio è possibile che gli utenti continueranno a visualizzare sul proprio smartphone l'informazione 3ITA anche quando si utilizza la rete Wind come avviene, in alcuni casi, con gli operatori virtuali. Non è escluso che il roaming possa essere abilitato su entrambe le reti in modo tale che i clienti Wind possano utilizzare anche i contenuti della rete Tre quando se ne dovesse avere l'esigenza.

Dopo la fusione la connessione andrà a regime verso i primi di dicembre con la copertura delle zone tramite un solo network, ma fino ad allora le offerte commerciali dei due operatori viaggeranno separate; per quanto riguarda le sim aziendali B2B i clienti avranno a disposizione un solo gestore Windl3.

 

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Ricerca neolaureati per corso finalizzato a inserimento su Roma

Ricerca neolaureati per corso finalizzato a inserimento su Roma

Gruppo MCR, azienda ICT con circa 150 dipendenti, cerca neolaureati a cui offrire un corso gratuito sulla piattaforma Salesforce finalizzato all'inserimento in azienda.

Il corso avrà luogo presso la sede di Roma e una durata, in settimane, variabile a seconda delle competenze pregresse dei candidati.

Sono considerate preferenziali: la conoscenza pregressa del linguaggio Java, la conoscenza della lingua Inglese, una Laurea in materie tecniche o scientifiche.

Inviare curricula comprensivi di titoli di studio ed esperienze precedenti in ambito informatico con Oggetto "Candidatura Corso Salesforce" a fabio.martino@gruppomcr.com.

 

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Con Kodi puoi vedere i programmi televisivi in streaming gratis

Con Kodi puoi vedere i programmi televisivi in streaming gratis

Tutti gli appassionati di cinema e sport conoscono Kodi, il nuovo programma dove è possibile visionare in streaming eventi sportivi e cinematografici. Tra i programmi che offrono questo tipo di servizio è il più noto ed anche quello maggiormente controverso per le problematiche riguardanti la pirateria on line dei contenuti on demand. I creatori ed i responsabili sono contro ogni forma di pirateria ed infatti Kodi risulta essere abilitato tramite gli addons a proporre le trasmissioni live e non solo, di piattaforme come Netflix o altri siti simili ufficiali.

Per chi non lo conoscesse vediamo di cosa si tratta: in pratica è un media player open-source, originariamente denominato XBMC, che opera attraverso i cosiddetti addon installabili ogni volta che se ne ha bisogno e chiunque è in grado di crearli. Il segreto è che chi lo utilizza lo sviluppa in continuazione mettendo a disposizione innumerevoli addon tanto da aver creato una vera e propria comunità virtuale che fornisce qualunque tipo di informazione ed assistenza. Con Kodi è possibile gestire video, DVD, film e streaming tutto dal pc.

Kodi ha acquisito sempre più popolarità e notorietà rispetto ad altre soluzioni proposte in rete in quanto è il migliore per la gestione i file multimediali e le cartelle contenenti video e musica; inoltre ha la capacità di riprodurre qualunque contenuto multimediale trasformando il pc in una specie di Media Center degli streaming.

Allo stesso tempo affascina anche perchè dà la possibilità di accedere a quei contenuti pirata che lo rendono potenzialmente un programma "fuorilegge", ma come accennato sopra, i responsabili respingono con forza le accuse dichiarando che a loro volta sono contrari a qualsiasi forma di pirateria on line. Naturalmente Kodi essendo un open source consente di creare addon non ufficiali per qualunque genere e, una volta creati, questi addon possono essere distribuiti così da essere visionati da chiunque tramite una lista di contenuti non ufficiale.

Gli addon possiamo definirli come dei componenti aggiuntivi simili alle estensioni dei browser Chrome e Firefox, con la capacità di migliorare la qualità e le funzioni di Kodi; in questo modo è possibile guardare canali TV in diretta, videogiocare e apportare personalizzazioni al programma.

Collegandosi al sito ufficiale http://addons.kodi.tv/ si possono visionare tutti gli addon legali gratuiti ordinati in base alle categorie e scegliere quelli che interessano.
Il programma si può scaricare ed installare su varie piattaforme pc, sui tablet e sugli smartphone. Navigando nel sito troviamo i download ufficiali per Windows, Mac e Linux. Kodi può essere
 un programma base in una finestra, oppure come applicazione a tutto schermo. Sono disponibili link ufficiali per Windows 10 e le app per i sistemi Android. Non è ancora attivo e disponibile per quanto riguarda gli iPhone, mentre l'ultima versione di Kodi, denominata Krypton, è la 17.1

Kodi possiede una interfaccia in apparenza scarsamente moderna e difficile da utilizzare, ma resta una delle più funzionali della sua generazione.
Una volta installato quando apriamo Kodi visualizziamo una schermata divisa in varie sezioni: Film, Serie TV, Musica, Video Musicali, TV, Radio, Addon, Immagini, Video, Preferiti e Meteo.

Utilizzando il tasto a forma di ingranaggio entriamo nelle impostazioni del sistema, così da personalizzare Kodi impostando, tra l'altro, la lingua (nel nostro caso italiano) e la grafica a piacere.

Sulla sinistra della schermata in alto è posizionato il tasto di spegnimento per uscire da Kodi. Durante la navigazione per tornare ai menù precedenti possiamo usare il tasto ESC o cliccando sul titolo della sezione in cui ci troviamo. Il programma è impostato per essere utilizzato tramite la tastiera del pc o altro supporto, digitando le freccette per spostarsi da un menù all'altro.
Le voci che non interessano possono essere eliminate dal menù principale o riconfigurate indicando la cartella da cui vengono scelti video, film, musica ecc.

Tra le funzioni delle impostazioni c'è quella di creare una password per proteggere i contenuti scaricati e i dati profilo.

Kodi è in grado di supportare vari protocolli di file-sharing quali SMB (Server Message Block) e NFS (Network File System); in tal modo si collegano a un NAS (Network Attached Storage) o ad un server multimediale.

E' in grado di gestire i canali tv di un dispositivo DVB-T, ossia una scheda del digitale terrestre per pc solo con l'antenna e non tramite Internet.
In linea di massima Kodi supporta tutti i formati audio e video, compresi DVD e i Bluray. Bene anche il comparto relativo alla musica in grado di ordinare delle playlist dei brani in memoria sul pc.

In conclusione, tra quelli presenti sul mercato, Kodi è il programma migliore per la gestione e la visione di file audio e video.

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Studente hacker si alza i voti scolastici violando il sistema informatico

Studente hacker si alza i voti scolastici violando il sistema informatico

Uno studente quindicenne dell'Istituto Tecnico Industriale Severi di Padova è riuscito a violare il sistema informatico della scuola usando il pc di casa cambiando la password di accesso e andando a modificare i suoi voti migliorandoli. L'operazione eseguita come un abile hacker ha lasciato sorpresi gli stessi insegnanti in quanto non è così semplice riuscire a introdursi nel sistema e modificare dati sensibili come le valutazioni individuali, ma il quindicenne ci è riuscito senza particolari difficoltà.

Il corpo insegnante descrive l'adolescente non proprio come uno studente modello e dal profitto scarso, ma grande appassionato di computer ed informatica, che passa intere giornate a scoprire i trucchi ed i segreti del web navigando in Internet. Però le sue abilità informatiche non lo hanno salvato dall'essere scoperto perchè la violazione e l'accesso non consentito sono state scoperte; evidentemente il giovane non si è preoccupato di nascondere le sue tracce e in breve tempo le modifiche apportate sono state scoperte da un professore. In pratica è riuscito a migliorare un 3 con un 6 e cancellare una nota scolastica a suo carico, introducendosi nel registro on line, ma l'intrusione non è passata inosservata.

Dopo che la vicenda è stata portata all'attenzione degli altri insegnanti e della preside è stato indetto un consiglio di classe dove si discuteva delle imprese dello studente hacker. Il dirigente scolastico non ha sporto alcuna denuncia alla Polizia Postale, ma ha immediatamente convocato i genitori del ragazzo i quali hanno rimproverato aspramente il figlio; al momento la preside non ha applicato alcun provvedimento disciplinare nei confronti del quindicenne, invitando allo stesso tempo, i suoi genitori ad una maggiore vigilanza quando il ragazzo naviga in Internet.

Più che altro le preoccupazioni della preside riguardano le falle del sistema informatico apparso palesemente fragile se un ragazzino con un normale pc da casa è riuscito ad accedere all'archivio on line della scuola. A tale proposito tutte le password di accesso degli insegnanti sono state cambiate e rese segrete in modo tale da impedire accessi non autorizzati. Ora c'è da capire se altri ragazzi con le stesse abilità dell'hacker in erba siano anche loro riusciti a penetrare nel registro informatico ed apportare modifiche su pagelle o note scolastiche.

Lo scorso anno sempre all'Istituto Severi si era verificato un episodio inquietante quando un altro giovane studente si era presentato in aula con una riproduzione fedele di una pistola comprata on line. L'arma, apparentemente innocua, era una scacciacani privata, però, del tappo rosso cosa che poteva renderla potenzialmente pericolosa. Una studentessa aveva notato la pistola e si era spaventata informando immediatamente i professori. 

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Google aumenta la velocità della navigazione web con Guetzli

Google aumenta la velocità della navigazione web con Guetzli

Internet è lento? Non si caricano pagine web ed immagini? Google viene in soccorso degli utenti e lancia Guetzli un algoritmo in grado di alleggerire le immagini in formato Jpeg del 35%, facilitando così anche il caricamento delle pagine web, tramite la piattaforma GitHub.

Il nuovo sistema è stato chiamato Guetzli, una parola che indica anche i biscotti natalizi propri della Svizzera, e consente di caricare più velocemente le pagine web alleggerendo le immagini Jpeg, ma senza che le immagini stesse ne risentano a livello qualitativo.

Questo algoritmo ha affinità con un altro simile chiamato Zopfli che Google lanciò qualche tempo fa per i file di tipo Png più leggeri e WebP, strumento usato per comprimere i file Jpeg e Png limitati, però, ai soli browser Chrome e Opera. Guetzli, invece, possiamo utilizzarlo con tutti i browser senza limitazioni; se vogliamo trovare un difetto è che dobbiamo attendere un po' durante le operazioni di compressione a differenza degli altri encoder.

Non è la prima volta che Google tenta di rendere più veloce la navigazione in rete e la compressione dei file immagine: già verso la fine del 2015 era stato ideato Amp (Accelerated Mobile Pages) con l'obiettivo di realizzare pagine web meno pesanti e più facili da caricare riducendo l'attesa quando venivano caricate.

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Oggi si disputano i Giochi Matematici

Oggi si disputano i Giochi Matematici

Dal 18 marzo si disputano per il ventiquattresimo anno in Italia (trentunesimo nel mondo) i Giochi Matematici; è un concorso mondiale ideato dal Centro Pristem dell'Università Bocconi di Milano. La competizione per cervelloni si svolge in varie sedi nazionali e, nel pomeriggio, una delle semifinali provinciali sarà ospitata per il terzo anno consecutivo dal Liceo Viesseux di Imperia in Liguria. Denominati "Campionati internazionali di giochi matematici" la competizione è suddivisa in tre distinte fasi: le semifinali nella giornata del 18 marzo; la finale nazionale il 13 maggio nel prestigioso ateneo Bocconi di Milano e la finalissima internazionale con sede a Parigi alla fine di agosto.

Il Liceo Viesseux vedrà all'opera 209 sfidanti divisi per classi e categorie dalle scuole medie alle scuole superiori. Quindi avremo 100 alunni a rappresentare la categoria C1, prima e la seconda media; 60 alunni per la categoria C2, terza media ed il primo anno delle superiori; 40 studenti per la categoria L1, secondo terzo e quarto anno delle superiori e 9 per la categoria L2, quinto anno delle superiori. Rispetto al 2016 vi è stato un aumento di 42 unità, lo scorso anno al Viesseux parteciparono 167 alunni, con un incremento del 25,15%. Alla categoria L2 partecipano anche gli studenti universitari del primo biennio. E' prevista la categoria GP (Grande Pubblico) dove possono partecipare gli universitari del terzo anno fino a coloro che sono in età avanzata, ma con ancora la passione della matematica.

Gli studenti vengono posti di fronte ad un numero variabile di quiz matematici (solitamente tra 8 e 10) da risolvere in un tempo stabilito: 90 minuti per la categoria C1, 120 minuti per tutte le altre.

Con questa del 2016-17 si è giunti alla trentunesima edizione nel mondo e alla ventiquattresima organizzata in Italia dall'Università Bocconi. A livello globale si stima che siano più di 200.000 i concorrenti che si cimentano a risolvere i problemi matematici simili per tutti negli stessi giorni. C'è una vasta rappresentanza di quattro continenti con studenti provenienti da Francia, Italia, Tunisia, Marocco, Niger, Russia, Ucraina, Svizzera, Belgio, Polonia, Lussemburgo, Canada, ecc. 

Quando fu istituita la prima edizione la partecipazione italiana contava all'incirca 400 studenti pronti a cimentarsi con i giochi matematici; per l'edizione 2017 la proiezione è di oltre 60.000 unità di nostri connazionali, decisamente un notevole salto in avanti. 

I vincitori delle semifinali, più o meno il 10% dei partecipanti, verrà ammesso alla finale nazionale anche con pochi esercizi correttamente risolti in base alla difficoltà degli stessi. I ragazzi sapranno prima di iniziare quanti quiz minimi dovranno essere risolti per essere ammessi alla finale per ogni categoria.

La finale nazionale si svolgerà nell'Università Bocconi di Milano: da questa fase conclusiva verrà formata la squadra che rappresenterà l'Italia alla finale internazionale di Parigi di fine agosto. La squadra avrà tale composizione: per le categorie L1, L2 e GP i primi tre classificati, mentre per le categorie C1 e C2 i primi cinque classificati di ognuna delle due.

I nostri rappresentanti quando si sono cimentati nella finale di Parigi hanno spesso ben figurato con la vittoria di numerose medaglie d'oro e di argento. Da ricordare il primo oro italiano del 2012 nella categoria C1, una delle più battagliate di sempre e più ostica per la "nazionale" italiana, bissato poi nel 2016.

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La Federal Reserve pronta all'aumento dei tassi di interesse

La Federal Reserve pronta all'aumento dei tassi di interesse

Gli esperti del mondo economico sono praticamente sicuri che la Federal Reserve, la Banca centrale degli Stati Uniti d'America, conosciuta anche solo come Fed, abbia intenzione di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base; le ipotesi sul tavolo parlano di tre rialzi relativi al 2017, come spiega la signora Giovanna Mossetti economista dell'istituto di credito IntesaSanpaolo.

L'attesa riunione del FOMC, Federal Open Market Committee, in italiano Comitato Federale del Mercato Aperto, prenderà le decisioni relative al rialzo dei tassi di interesse. Quasi tutti gli economisti e i mediatori economici interpellati sono concordi nel prevedere tale aumento di 25 punti; come accennato sopra la signora Mossetti in base alle indiscrezioni che circolano è propensa ad avvalorare questa tesi. Resta da capire quali mosse intende adottare la Fed nei prossimi mesi del 2017 ed i mercati finanziari attendono le decisioni della Banca centrale Usa per comprendere bene come agire.

Secondo la signora Mossetti i rialzi previsti dovrebbero essere tre fino al termine dell'anno in corso: un rialzo a marzo è praticamente sicuro, per non dire scontato, e la riunione del FOMC darà il via libera con il possibile veto di Neel Kashkari, attuale presidente della Federal Reserve di Minneapolis, tentando di migliorare la valutazione dei rischi portandoli da "circa bilanciati" a "bilanciati".

Per il resto dell'anno si verso una conferma di tale ipotesi ribadendo, di fatto, le dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa del 3 marzo dall'economista Janet Yellen, presidente della Federal Reserve dal 2014, portando i tassi a livello di "neutralità", in base al tasso reale neutrale, attestato a zero sul breve termine ed elevato all'1% sul lungo termine, salvo situazioni imprevedibili. 

In base alle palesi dichiarazioni del Presidente della Fed, integriamo un terzo rialzo dei tassi nel proseguimento del 2017, mantenendo però una certa cautela sul percorso dei tassi. Attualmente la nuova amministrazione del neo presidente Usa, Trump, e il Congresso non stanno operando in modo celere per realizzare le politiche espansive promosse e risulta difficile che ciò potrà avvenire prima della metà del 2018.

Praticamente tutti gli operatori economici e gli esperti del settore sono propensi a credere che la Fed agirà sui tassi in base all’evoluzione dello scenario, che sembra mostrare dei rischi sia verso l’alto che verso il basso.

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Tutto quello che c'è da sapere sui documenti CIA di Wikileaks

Tutto quello che c'è da sapere sui documenti CIA di Wikileaks

Secondo Wikileaks la Cia (i servizi segreti Usa) tiene sotto sorveglianza i privati cittadini tramite le app installate sugli smartphone, attraverso i pc e le tv.

L'organizzazione senza scopo di lucro che da anni cerca di fare luce sui documenti sensibili a carattere governativo e non solo stavolta si occupa dell'Intelligence americana e pubblica 8.761 documenti provenienti dagli archivi Cia. Denominati "Year Zero", anno zero, farebbero parte di una collezione più vasta che Wikileaks identifica come Vault 7. Naturalmente la mole di documenti presentati è tale che è stato necessario verificarne l'autenticità e, per il momento, alcuni di questi appaiono senza ombra di dubbio veri.

La notizia avrebbe del clamoroso in quanto la Cia sarebbe in grado di introdursi in tutti i supporti informatici in possesso dei cittadini: dagli smartphone, ai pc, alle tv, persino quelle che adottano la tecnologia smart per connettersi in rete; in questo modo tutte le conversazioni private possono essere intercettate.

E' tutto vero? La Cia può farlo realmente? Siamo spiati e la tecnologia che usiamo quotidianamente non è più sicura? Come possiamo difenderci? Wikileaks propone otto domande alle quali si prova a dare risposta.

La messaggistica di Whatsapp, Telegram e Signal è sicura? Messa semplicisticamente sì, ma sotto l'aspetto squisitamente tecnico forse no, vediamo perchè: lo scambio di messaggi tra utenti tramite gli smartphone non può essere intercettato perchè protetti dalla crittografia end-to-end, in pratica sono cifrati e se non si ha la chiave del codice, nemmeno la Cia può fare nulla; però se i dispositivi vengono infettati con dei virus malware in grado di rivelare il contenuto che appare sullo schermo, la situazione cambia. L'ipotesi appare remota e poco praticabile in quanto se la Cia è costretta a creare dei virus informatici per impossessarsi dei dati sensibili presenti sui telefoni degli utenti significa che il programma cifrato funziona bene e non si corrono pericoli in tal senso. L'importante è evitare di aprire App sconosciute che nascondono malware al loro interno così da non avere sgradevoli sorprese.

I pc sono al sicuro? Se possono usare virus per i telefoni cellulari e tablet lo possono fare anche per i computer con lo stesso schema. Resta da capire quanto possano essere interessanti i dati estrapolati e da quali pc. La Cia si avvale di società commerciali dalle quali acquista software in grado di compiere attacchi informatici; e spesso chiede aiuto ad altre agenzie governative straniere.

I virus chi li crea? La stessa Cia, usando parti di più virus già esistenti componendoli insieme per creare nuovi malware: se li fa prestare o li compra direttamente tra quelli già presenti sul mercato. Secondo Wikileaks la Cia ha un suo archivio informatico con delle app in grado di sviluppare virus nuovi dalla base di quelli già esistenti. Grazie alla collaborazione di altre agenzie e all'aiuto di hacker professionisti che operano nel mondo del web illegale sono stati creati dei malware molto potenti; tra i più noti troviamo lo "Shamoon", che ruba e cancella i dati di ogni hard disk, e lo "SwampMonkey" capace di infettare i dispositivi Android bypassando i privilegi di root, in pratica autenticarsi nel sistema con privilegi elevati, in modo da controllare il dispositivo.

Le falle "zero day" Cosa sono? Errori di programmazione dei sistemi operativi di cui i programmatori si accorgono solo in un secondo momento e lì arriva la Cia a spiare i dati usufruendo di tale falle. Quando i programmatori notano l'errore intervengono e provano a rimediare con un aggiornamento di sistema, ma è troppo tardi perché una volta individuate le falle si ha meno di un giorno per risolvere, addirittura zero in gran parte dei casi, da qui il nome.

E' possibile spiare le tv? Sembra di sì e anche più facilmente se si è in possesso di un televisore con tecnologia smart in grado di connettersi ad Internet; questo tipo di tv sono dotate di microfono e se la Cia dovesse introdurre il solito virus sarebbe in grado di ascoltare le conversazioni degli ignari utenti. Anche se non ci sono conferme la Cia sembra abbia sviluppato in collaborazione con l'MI5 britannico un software di nome "Weeping Angel" (angelo piangente): i fans della serie tv fantascientifica "Doctor Who" coglieranno sicuramente l'arguta citazione. 

Quando la Apple si rifiutò di concedere i codici d'accesso agli smartphone all'Fbi aveva ragione? Dopo la strage di San Bernardino la polizia federale chiese alla Apple di sbloccare il telefono di uno degli assassini, ma il signor Tim Cook l'allora Ceo del gruppo ritenne troppo pericoloso creare una back door o grimaldello per accedere allo smartphone e recuperare i dati; poteva essere un precedente che esponeva a rischi elevati, se qualcuno la usava per scopi illeciti? Si pensava che la Apple nutrisse scarsa fiducia nei confronti del governo e delle autorità di polizia però i documenti della Cia sembrano avvalorare questa tesi e ciè che le due agenzie in collaborazione stavano provando a decifrare e impadronirsi dei dati custoditi sugli i-Phone e sugli i-Pad.

La Cia è in grado di spiare chiunque? Tutti magari no, ma ci sono molti obiettivi di stampo governativo in particolare in Sudamerica, Europa e negli stessi Usa. In definitiva chi possiede un qualunque dispositivo può essere spiato, ma la Cia non è in possesso di strumentazioni così sofisticate da poter controllare le persone a livello globale. Quindi è del tutto privo di fondamento il timore che si stiano occupando dei nostri telefoni, tv o pc a meno che non siamo in affari poco chiari con governi di nazioni straniere e stuzzichiamo le attenzioni dei servizi segreti.

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Domani 14 Marzo è il Pi Greco Day anche in Italia

Domani 14 Marzo è il Pi Greco Day anche in Italia

Domani, 14 Marzo, si celebra nelle scuole il Pi Greco Day giornata ideata nel 1988 dal fisico Larry Shaw e tenutasi per la prima volta all'Exploratorium di Los Angeles, e dedicata alla costante matematica che affonda le sue radici storiche nel ventesimo secolo avanti Cristo, quando Egiziani e Babilonesi già tentavano una sua stima.

Esattamente cos'è il pi greco? Nella geometria piana pi viene definito come il rapporto tra la misura della lunghezza della circonferenza e la misura della lunghezza del diametro di un cerchio, o anche come l'area di un cerchio di raggio 1. Molti libri moderni di analisi matematica definiscono pi usando le funzioni trigonometriche. Il pi greco è conosciuto anche come costante di Archimede e costante di Ludolph o numero di Ludolph. 

E' conosciuto a livello globale con la formula 3.14 ispirata alla grafia anglosassone ad indicare l'approssimazione ai centesimi di pi greco; nei Paesi di lingua inglese è uso comune anteporre il mese e poi il giorno quindi 14 marzo diviene 3.14. Curiosamente alcuni iniziano le celebrazioni alle ore 15 in modo da adeguarsi all'approssimazione 3.1415. Durante questo periodo di marzo in vari istituti scolastici nelle sezioni di matematica si organizzano feste e giochi matematici che poi si sono estese al web tramite social quali Second Life e Facebook.

Per la prima volta il Pi Greco Day verrà celebrato al Ministero dell'Istruzione e centinaia di scuole scenderanno in campo, per così dire, sfidandosi con quiz di natura matematica: alcune scuole saranno presenti al Ministero, altre collegate on line via Internet, e l'apertura della manifestazione avverrà alle ore 9 alla presenza del Ministro Fedeli.

La titolare del dicastero dell'istruzione ha promosso l'iniziativa girando un video dove definisce il Pi Greco Day un'occasione di grande importanza per la prima volta presente al Miur; grazie alla collaborazione della professoressa di matematica Elisabetta Strickland docente all'Università di Tor Vergata a Roma l'obiettivo è quello di rilanciare lo studio della matematica e delle materie scientifiche anche grazie all'ausilio di giochi e quiz. per questo motivo è stata richiesta una vasta presenza di scuole e in futuro molte altre saranno invitate.

La data, poi, non è casuale e coincide con l'anniversario della nascita di Einstein, 14 marzo 1879, in modo da infondere genialità all'intera giornata celebrativa.

La mattina del 14 marzo il Miur accoglierà 100 ragazze e 100 ragazzi delle scuole medie e superiori per poi suddividerli in squadre: una serie di quiz matematici di difficoltà variabile in base al livello scolastico dei partecipanti deciderà il vincitore. Verso le 11 entreranno in gioco anche i ragazzi collegati on line: sarà avviata una diretta streaming con gli organizzatori dell'evento tramite un'apposita piattaforma. Le squadre potranno essere formate al massimo da quattro fra ragazze e ragazzi. Per chi sarà presente al Miur ci sarà la possibilità di avere un componente in più. La classifica finale sarà stilata basandosi sulla risoluzione di tutti gli esercizi ed i quiz proposti. La vittoria ed il classico podio, verranno stabiliti, in caso di arrivo a pari punti conquistati, in base al tempo impiegato per risolvere i quiz, chi sarà stato più veloce verrà considerato il vincitore. 

Le classifiche finali con le scuole partecipanti saranno rese note il 26 Aprile nel corso di una manifestazione analoga.

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L'auto volante è realtà e ha un design italiano

L'auto volante è realtà e ha un design italiano

Le auto volanti non sono più confinate ai romanzi ed ai film di fantascienza? Sembrerebbe proprio di sì. Dopo l'aereo taxi che verrà sperimentato a Dubai, al Salone di Ginevra viene presentata Pop.Up l'anello mancante, chiamiamolo così, tra auto e aereo. A realizzare il veicolo metà terrestre e metà volante ci ha pensato un gigante dell'aviazione qual'è Airbus in collaborazione con l'azienda piemontese Italdesign fondata da quel genio che risponde al nome di Giorgetto Giugiaro. 

La Italdesign non è nuova a progetti futuristici ed è infatti grazie a lei che è nata la linea delle supercar Automobile Speciale, sempre proposta al Salone di Ginevra; uno di questi "mostri" su quattro ruote avrà l'aspetto di una berlina sportiva con prestazioni da auto da corsa: da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi ed una velocità massima di 330 km/h. Il motore sarà un V10 aspirato da 5,2 litri, con un costo proibitivo, si parla di circa un milione di euro più optional.

Dopo la doverosa premessa in merito alla Italdesign torniamo alla nostra Pop.Up e vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta. E' stato realizzato un video dove l'auto volante si muove nel contesto di una città futuribile, ma quello che vediamo appare un futuro decisamente vicino a noi.

Partendo dal presupposto la che la guida assistita ed autonoma, la trazione elettrica ed i droni sono già presenti nel nostro quotidiano è facile immaginare che le tecnologie dell'automobile e quelle aerospaziali possano collaborare ed interagire. In base a questo principio quello di Pop.Up è un mezzo che consente ai passeggeri di spostarsi via terra o via aria in base alle loro esigenze, in modo da evitare le classiche code da traffico e relative perdite di tempo. Dotata di sistema multi-modale flessibile, la capsula biposto può collegarsi a un modulo di terra o aereo, spinto da motori elettrici che garantiscono emissioni zero.

L'abitacolo, capsula, navicella, definiamola come vogliamo, è lunga all'incirca due metri e mezzo ed accoglie due passeggeri in maniera abbastanza comoda; chi sale a bordo non deve preoccuparsi di nulla in quanto il viaggio è garantito dal pilota automatico e dalle impostazioni satellitari che consentono di impostare la rotta in maniera precisa al millimetro. L'atterraggio ed il decollo sono verticali come per gli elicotteri; la zona aerea è lunga circa 4,4 metri dotato di otto motori elettrici capaci di erogare 200 CV più o meno 136 kW di potenza. La parte di terra possiede due motori sempre elettrici con una potenza massima di 60 kW. La velocità massima che può raggiungere Pop.Up è di 100 km/h.

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Arriva il nuovo Samsung Galaxy S8

Arriva il nuovo Samsung Galaxy S8

L'attesa è finita, in primavera Samsung lancia sul mercato il nuovo smartphone Galaxy S8. È chiaro l’obiettivo di risollevarsi dopo l'insuccesso e la grande delusione del Galaxy Note 7. 

Un successo in fieri.

L’azienda coreana Samsung ha la necessità di rilanciarsi dopo il grande insuccesso di vendite del Galaxy Note 7. Il progetto per il rilancio è durato a lungo ma si dimostra essere un grande successo. Uno nuovo smartphone Samsung tutto nuovo della serie Galaxy era in cantiere già dal Giugno 2016. L’azienda ha deciso però di aspettare anche perché l'evoluzione delle tecnologie con le quali realizzare il dispositivo hanno offerto numerosi miglioramenti allo smartphone.

Ma cosa dobbiamo aspettarci dal S8?

Quali novità dobbiamo attenderci dall’S8? A detta della Samsung tantissime! Iniziamo a dire che rispetto ai modelli dello stesso segmento S6 e S7, simili tra loro, dovrebbero esserci modifiche al design. Sostanziali modifiche, affermano in Samsung, alle forme esterne del Galaxy mantenendo le dimensioni dei precedenti modelli. La novità più evidente sarà la maggiorazione nell'ordine del 90% dello screen-to-body ratio con lo schermo curvo super AMOLED. La tecnologia studiata da Samsung per schermi piatti flessibili, con un'ampiezza che quasi sicuramente occuperà tutta la parte frontale del telefono è stata definita altamente innovativa nei modelli precedenti. Nel nuovo modello Galaxy S8 non avremo più il tasto "home", al suo posto un pulsante virtuale posizionato sotto il display. Il sistema per la lettura delle impronte digitali verrà spostato sul retro dalla parte destra della fotocamera, mentre la fotocamera frontale verrà eliminata.

Un display sempre più tecnologico

Varie indiscrezioni circolate in rete hanno parlato di  un display con dimensioni che variavano da un minimo di 5,1 pollici fino ad un massimo di 6,2 pollici in base alle due versioni dell’S8. Possiamo affermare, quasi con certezza, che lo schermo del nuovo Galaxy S8 dovrebbe aggirarsi intorno ai 5,8 e 6,2 pollici. Queste le notizie di Gennaio 2017. Nessuna variazione per quanto riguarda la risoluzione AMOLED confermati i 2560×1440 pixel per una questione relativa ai costi di produzione che andrebbero altrimenti a lievitare per Samsung. 

Ma il processore?

Confermato dalla casa madre Samsung il processore Snapdragon 835, con la variante dell' Exynos 8895 in alcuni nazioni. Il Galaxy S8 propone una RAM 4G LPDDR4, con 64 GB di memoria flash UFS 2.0 e lo slot microSD. Scarse le informazioni sulle fotocamere: sicuramente verranno migliorati i sensori rispetto a quelli del Galaxy S7. Verrà mantenuto il jack audio da 3,5 millimetri, in modo tale che non sarà necessario usare auricolari bluetooth o usb.

Audio, sistema operativo e “riconoscimenti” speciali.

La qualità audio di livello più elevato è garantito per Galaxy S8 dagli altoparlanti stereo Harman. L’azienda con la quale la Samsung ha avviato una collaborazione nel 2016. Come per il Note 7 viene riproposto l'avveniristico scanner retinico per sbloccare il telefono grazie al riconoscimento dell'iride del proprietario. Il sistema operativo sarà l'aggiornamento dell'Android 7.1.1 Nougat già presente sul Galaxy S7 ed il Galaxy S7 Edge. Sembra destinata a concludersi l'epoca della famosa interfaccia TouchWiz, al suo posto verrà installata la Samsung Experience già vista sul Note 7 e della quale l'S8 riprenderà elementi relativi alla grafica ed alcune funzionalità.

Bixby, la tua assistente personale.

La novità più interessante del nuovo nato in casa Samsung è l'assistente virtuale “Bixby”. Grazie all’assistente si potrà interagire in modo naturale per essere aiutati nell’uso del dispositivo e per ottenere informazioni. Questa intelligenza artificiale è stata sviluppata per Samsung da Viv Labs. I nuovi smartphone saranno disponibili sul mercato a partire dal mese di Aprile ed avranno prezzi variabili a seconda del modello scelto; per la versione da 5,8 pollici il prezzo al pubblico sarà di 799 euro, mentre la versione da 6,2 pollici costerà 899 euro.

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Come sarà il nuovo iPhone 8?

Come sarà il nuovo iPhone 8?

La notizia dell'arrivo del nuovo smartphone Apple in poco tempo ha stuzzicato la fantasia dei fans dell'iPhone, su come sarà il nuovo modello, anche se non è sicuro che si chiamerà davvero iPhone 8.

Indiscrezioni più che certezze.

Le indiscrezioni sembrano far supporre ad una continuità numerica nel nome del prossimo IPhone. Trattandosi però del decimo anniversario è possibile che la Apple possa regalare qualche sorpresa ai suoi clienti. L'uscita dovrebbe avvenire dopo l'estate, si parla di settembre 2017, anche se è possibile ipotizzare uno slittamento all'inizio del 2018. Di certo la Apple ha intenzione di proporre il nuovo modello entro quest'anno. 

Le novità dello smartphone.

L'iPhone 8, per ora definiamolo così, avrà dalla sua diverse novità a partire dalle dimensioni che si annunciano più grandi rispetto ai suoi predecessori. Ci sarà un ritorno del vetro per il retro del telefono come fu per l'iPhone 4s, uscito nel 2011. In questo lasso di tempo sono stati realizzati vetri più sottili e resistenti tanto che un rivestimento di questo tipo lo rende meno fragile e più resistente, guadagnandone in leggerezza. L'idea di Apple è quella di produrre un modello più costoso in vetro e altri due modelli, più economici, utilizzando un altro tipo di materiale. In merito a queste voci ci sono giudizi differenti: Ming-Chi Kuo di KGI Securities, solitamente in possesso di informazioni valide in questo senso, afferma che tutti i modelli saranno rivestiti con il vetro, avranno una cornice in acciaio per il modello più costoso e una di alluminio per quelli più economici. Altre modifiche al design comporteranno una maggiore resistenza degli iPhone 8 all’acqua.

Tre modelli per tre grandezze. 

Restiamo in campo ipotesi affermando che Apple presenterà tre modelli di cui uno tradizionalmente più piccolo, con gli schermi del display che saranno da 4,7 e 5,5 pollici. Il modello più grande, la versione OLED con schermo gigante privo di cornice, mantenendo lo stesso formato dello smartphone. Lo schermo OLED garantisce una qualità decisamente alta per i colori e consente di ridurre il consumo della batteria, ma richiede costi di produzione elevati e per questo motivo la Apple non li ha messi in produzione fino ad ora. Recentemente si è avuta notizia di un accordo commerciale con la Samsung per la realizzazione di 160 milioni di schermi OLED da installare sui dispositivi Apple già durante il 2017. Non si sa bene, però, quale dimensioni avranno questi schermi se un massimo di 5,5 pollici, come indicato sopra, o ci si spingerà fino ai 5,8 pollici, ma l'azienda potrebbe optare per altre alternative. Sicuramente verranno prodotti iPhone con schermi LCD e con schermi OLED, decisamente più costosi rispetto agli LCD. Gli schermi OLED andrebbero ad eliminare il tasto "home" garantendo ampiezza allo schermo che diverrebbe totalmente "touch", in questo modo non sarebbe necessario realizzare un telefono di dimensioni maggiori. Appare comunque attualmente esclusa una versione "curva" dello schermo OLED.

La tanto odiata batteria: quanto durerà?

Per quanto riguarda la durata della batteria dell’iPhone, notoriamente un punto debole degli smartphone, Apple sta studiando una soluzione senza fili in grado di poter ricaricare il telefono senza utilizzare il classico caricabatterie; su come realizzare tale ipotesi ci sono pareri discordanti e poco chiari: si potrebbe usare l'idea Samsung di poggiare l'iPhone su una superficie piana collegata alla presa elettrica o sviluppare una tecnica di ricarica wi-fi sul medio corto raggio. Le attuali tecnologie non sono però già così avanzate da permettere di puntare su questo tipo di soluzione. In conclusione è allo studio la realizzazione di una batteria più grande in grado di risparmiare in termini di consumo di energia; l'obiettivo è quello di fornire alla clientela una batteria che abbia una durata simile a quella degli iPhone Plus.

Fotografie simili al passato.

Nessuna specifica variazione riguarderà la fotocamera che, sostanzialmente, proporrà gli identici standard dei predecessori. Il salto nel futuro è rappresentato dal fatto che per sbloccare lo schermo l'utente dovrà solo osservarlo e lo scanner laser all'interno del dispositivo, consentirà l'uso del telefono. Tutto grazie alla digitalizzazione dell'immagine del volto del proprietario in memoria. Per molti siamo nel campo della fantascienza dato che questa ipotesi sembra più un'idea di qualche fantasioso scrittore piuttosto che qualcosa di realizzabile all'atto pratico. E' verosimile ritenere che ci sarà un sistema che si avvicina allo scanner, ma tramite le impronte digitali. Sarà sempre presente "Siri", l'assistente personale del vostro iPhone, con diverse novità introdotte in base al tipo di versione di iOS che verrà installata. Il sistema operativo di iPhone ed iPad verrà presentato nel mese di giugno al WDC di San Josè in California.

 

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E' in arrivo il nuovo iPad Pro

E' in arrivo il nuovo iPad Pro
Le nuove pubblicità di iPad Pro sono visibili sul canale You Tube di Apple e durano all'incirca 16 secondi. Nei video intitolati "Need Less Stuff" e "Take Better Notes" vengono evidenziate le nuove potenzialità e come sia possibile usufruire dei dispositivi senza avere a disposizione un vero pc. Negli spot si mostra come è facile tenere in ordine la nostra scrivania anche se non abbiamo a disposizione un computer tradizionale.

Nel primo video la testimonial è alle prese col disordine e faticando a prendere appunti alla fine si addormenta; nell'altro video la seconda ragazza è disperata perché la sua scrivania è un caos, ma entrambe grazie al loro tablet riescono a prendere appunti velocemente pur non avendo un pc a portata di mano.

In altri video la Apple mostra la facilità con la quale si possono firmare documenti in digitale usando il tablet: nel primo spot un ragazzo twitta "iPad Pro non è neanche lontanamente un computer", mentre la voce narrante spiega benefici e prerogative della tecnologia LTE, del display touch e della nuova Apple Pencil per scrivere direttamente sul tablet. In definitiva iPad non possiamo definirlo un pc in quanto non lo è, ma è più veloce di un comune laptop, possiede l'LTE come il vostro smartphone e consente di scrivere grazie al touch screen.

Spot successivi evidenziano le qualità e la potenza della rete mobile con lo Standard 4G LTE Advanced; tra le altre funzioni quella di essere dotato di un sistema inattaccabile dai virus, in grado di supportare Microsoft Word.
 
La campagna può essere visualizzata qui.
 
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Cinema 2day, ogni Mercoledì al cinema con 2 euro

Cinema 2day, ogni Mercoledì al cinema con 2 euro

L'iniziativa al cinema con 2 euro "cinema2day" promossa dal Mibact, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, torna di nuovo a Marzo, Aprile e Maggio ogni secondo mercoledì del mese. Terminata a Febbraio, la promozione è stata rinnovata visto l'ottimo riscontro a livello di incassi e di pubblico.

Le date saranno l'8 Marzo, il 12 Aprile ed il 10 Maggio in tutti i cinema che hanno aderito, con l'esclusione delle proiezioni in 3D e gli spettacoli a carattere speciale che, comunque, potranno essere visti a prezzi agevolati. Il ministro Franceschini, ideatore della promozione in collaborazione con Anec, Anica e Anem, intende riportare in sala le vecchie e le nuove generazioni stimolandole a vedere le pellicole sul grande schermo in luogo del divano di casa o addirittura dei piccoli schermi degli smartphone, per far percepire la magia del cinema che solo la sala può infondere. 

Il sito ufficiale di cinema2day, www.cinema2day.beniculturali.it, fornisce l'elenco completo dei cinema dove è presente l'iniziativa; chi è interessato deve collegarsi su www.cinema2day.beniculturali.it/#/trova-sala e in base alla propria città verranno mostrate le sale aderenti alle proiezioni a 2 euro.

Da Settembre 2016 a Febbraio 2017 gli incassi totali hanno sfiorato i 12 milioni di euro in tutta Italia, decisamente un grande successo che ha convinto il Ministero a rinnovare l'iniziativa per altri tre mesi.

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