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Nuovo algoritmo Google contro le Fake News?

Nuovo algoritmo Google contro le Fake News?

Indiscrezioni affermano che Google sia definitivamente pronto a lanciare un nuovo aggiornamento sull’algoritmo che permetta di eliminare le notizie fake. 

La Notizia.

Rumors parlano di un aggiornamento sull’algoritmo Google che darà avvio alla lotta contro le fake news. I contenuti offensivi, violenti e fuorvianti verranno penalizzati dal motore di ricerca più usato al mondo. Le notizie affermano che il cambiamento strutturale punterà a premiare le pagine web di qualità assegnando maggior peso alle pagine con fonti autorevoli. Si terrà, pare, maggiore considerazione anche delle segnalazioni umane sui contenuti considerati non appropriati alla divulgazione di massa. L’aggiornamento nasce da due feedback a Google su due funzionalità principali. La prima è il completamente automatico delle ricerche su cui in molti hanno puntato il dito perché spesso i suggerimenti risultavano razzisti e sessisti. Il secondo segnare sono stati i record mostrati che il più delle volte rimandavo a notizie false.

Gioie e dolori per i SEO specialist

 

Già Facebook aveva iniziato la battaglia contro le Fake Notice, affermando di voler premiare i contenuti veri penalizzando i contenuti falsi e fuorvianti. Per questo motivo già da qualche tempo ha assunto un comitato per riconoscere tutti i canali dai quali avevano inizio queste notizie false. Sullo studio di queste pagine si basa in nuovo algoritmo in studio in casa Facebook, per imparare a riconoscerle e a combatterle. Le pagine di Facebook saranno categorizzate per capire se solitamente pubblichino spam o richiedono like, commenti e condivisioni. E più le fake news verranno promosse sul social più l’algoritmo imparerà a riconoscere e di conseguenza verranno penalizzate sempre più pagine! Ora anche Google promette di farlo e dunque anche il sistema di posizionamento cambierà aspetto e la SEO Search Engine Optimization cambierà regole. L’ennesimo cambio di via per gli specialisti del web e del posizionamento che vedranno l’autorevolezza dei siti gestiti in bilico. Insomma l’obiettivo è quello di eliminare le pagine che negano l’Olocausto, eliminando parti di storia dell’umanità esempio per la nostra vita e per la giusta condotta!

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Corso a Roma sull'uso di Scrum

Finalmente un corso che permetterà a tutti coloro che lo vorranno di formarsi su Scrum. 

Il 15 Maggio si terra a Roma un corso dal titolo : Corso Agile: Mastering Scrum Essentials.

Il corso abilita a sostenere l'esame per la certificazione Professional Scrum Master 1 su Scrum.org. Il corso è diretto a chiunque abbia un interesse personale o professionale per metodologie Agile, in particolare Scrum e Kanban e sia interessato a creare una cultura di innovazione e trasparenza nella propria organizzazione. Product Manager, Project Manager, Sviluppatori Software, Scrum Master, Fondatori di Startup.

Scrum, il framework più usato al mondo per conoscere le sue tecniche al 100%. Scrum è il framework Agile più popolare del momento. Si annoverano al suo utilizzo quasi tutto il mondo. Certo è un insieme di pratiche potenti che aiutano a produrre prodotti in cicli brevi, abilita la raccolta di feedback e crea una cultura di risposta rapida ai cambiamenti. Come possiamo utilizzare un framework così potente? Semplicemente seguendo un corso che ci permetta di scoprire i meccanismi di utilizzo di Scrum. I concetti essenziali da conoscere di Scrum sono tanti. Pariamo ad esempio dalla gestione del product backlog. Una lista di funzionalità le cui priorità vengono cambiate continuamente. Altro aspetto da conoscere è la pianificazione delle release e degli sprint, il tracciamento dei progressi e come condurre stand-up e retrospettive efficaci. Il mercato attuale è sempre più competitivo, il digitale ha reso tutto accessibile a tutti con risultati catastrofici per coloro che non hanno capito la necessità di adeguarsi al cambiare dei tempi. È questo che ha resto forti aziende innovative e fortemente in crisi tutte quelle aziende che non sono riuscite a rispondere per tempo alle richieste del mondo web. Le aziende, inoltre, data la velocità dei tempi, non possono più permettersi di ideare, ricercare, sviluppare un prodotto sulla base di tempi molto lunghi. Tutto quel che riguarda il prodotto e le necessità che possono portare a studiare prodotti nuovi devono essere “fast”, veloci in ogni fase, dalla ideazione alla creazione. IL rischio è quello di ideare un prodotto e di vederlo realizzato da altri più veloci di noi. 

Il corso, qui trovate il link per avere tutte le informazioni e per iscrivervi, permetterà a tutti coloro che vogliono approfondire questi aspetti, alle aziende che non vogliono restare dietro il carro dei vincitori, di formarsi al meglio. Il corso è pensato per agire direttamente con mano sulla tecnologia Scrum, il lato più importante della formazione. Per qualsiasi informazione potete scrivere anche a info@5dvision.com

 

 

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Si potranno cancellare i messaggi Whatsapp in 5 minuti?

Si potranno cancellare i messaggi Whatsapp in 5 minuti?

Cancellare i messaggi ritorna ad essere la pratica comoda e veloce che era prima dell’ultimo aggiornamento. 

La notizia

Whatsapp torna alla cancellazione rapida dei messaggi. Il social che ha rivoluzionato la comunicazione veloce, soprattutto tra i giovani, cerca di rendersi sempre più veloce e facile da utilizzare. La nuova generazione smartphone che deve necessariamente fare tutto velocemente, spesso sbaglia a scrivere e necessità di qualche minuto per correggere il messaggio. L’annuncio alcune settimane fa: whatsapp permetterà nuovamente di eliminare i messaggi in 2 minuti a patto che il destinatario non avesse già visualizzato il contenuto. Ora sembra che il tempo sia stato modificato nuovamente e da 2 minuti whatsapp passa a 5 minuti prima della cancellazione definitiva del messaggio, che non verrà più visualizzato dal destinatario. Tutti coloro che mandano messaggi d’impulso e che nella maggior parte dei casi si pentono di quello che hanno scritto potranno ora ritornare, con maggiore comodità, sui propri passi verbali! 

Il servizio

Il servizio è davvero molto comodo in quanto consente di porre rimedio ad errori grammaticali e di ortografia che sono davvero all’ordine del giorno. Sono tantissimi gli studi effettuati in questi anni sul linguaggio dei social. Basti pensare che nelle tesi di laurea della Facoltà di Lettere si leggono quasi ad ogni seduta tesi sul linguaggio di Facebook &Co. Attualmente la funzione è stata lanciata in modalità beta, in modo da poter annullare messaggi già inviati o modificarli nuovamente. Sarà anche disponibile per la versione web ma non ancora per Apple, i “melafonini” ultimamente restano sempre indietro rispetto alle altre tecnologie come già successo per questa altra notizia affrontata sul nostro blog. L’applicazione whatsapp per la comunicazione veloce e a costo zero (solo quello della connessione) sembra riservare molteplici novità per il futuro con l’introduzione di nuove funzioni di scrittura. Tutto questo grazie anche alla acquisizione fatta da Facebook che rende oro tutto quello che tocca. Questo tipo di funzioni aggiornate possiamo trovarle solo su Whatsapp beta 2.17.148 rilasciato per Android ed ancora non è dato sapere quando ci sarà la possibilità di renderle operative su tutte le piattaforme.

 

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I nuovi strumenti del nuovo turismo digitale.

I nuovi strumenti del nuovo turismo digitale.

Anche il turismo diventa 3.0 e apre le porte sempre più al digitale.

Booking ha fatto la storia del turismo

Tutto ormai conosco booking, tripadvisor ed expedia. Motori di ricerca per le vacanze conosciuti come le nostre tasche. Qualcosa di assolutamente innovativo per il turismo quando sia affacciarono su quel mercato. Ormai però sono sempre più vicini alla nostra vita al punto di andare sempre qui per cercare la sede delle nostre prossime vacanze. Il 2017 si prospetta essere ancora più digitale. Le agenzie viaggio cosa ne pensano? Non credo siamo molto contente perché effettivamente il loro fatturato sta diminuendo al punto di iniziare ad affacciarsi anche loro su questo nuovo settore digitale. Sono tante infatti le agenzie viaggio che hanno spostato il loro mercato direttamente sul web, ottenendo maggiori profitti e più clienti. 

Le statistiche

L’osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo, che nasce nel 2014 ha affermato che la competitività del settore è sempre più influenzata dall’impiego delle nuove tecnologie digitali. Questa influenza è sia nel rapporto diretto con il cliente sia nei servizi. Lo studio dell’osservatorio si è diretta soprattutto verso il nuovo turista che si sta delineando e le più diverse modalità di interazione tra gli attori della filiera. Hanno dunque studiato, tra le altre cose, anche il Micro-Tripper, un modo di andare in vacanza spontaneamente nato che si caratterizza dal soggiorno breve nato dalle offerte speciali di Groupon o dei private travel. Queste nuove realtà turistiche di tipo e-commerce stanno scoprendo e attraendo un nuovo mercato nel turismo: quello digitale. 

Le nuove tipologie di vacanza

Nasce quindi da qui anche un nuovo modo di fare marketing, che si basa sia sulla conoscenza del nuovo mondo social e web ma anche sul “pacchetto”. Questi acquisti non sono mai organizzati ma nascono spontaneamente durante la navigazione internet. La e-mail è un altro utilissimo strumento per ottenere lo stimolo giusto alla prenotazione “veloce”. Dunque fondamentale per gli operatori del turismo è conoscere al 100% questo nuovo strumento di marketing e le sue potenzialità. 

Come farsi trovare preparati?

Quali sono i migliori mezzi per operare nel nuovo settore? Conoscerlo, innanzitutto ma anche studiarlo nei minimi particolari e nelle sue evoluzioni. Non è importante solo avere una pagina Facebook ma anche saperla sfruttare al meglio. Content editig, un buon social media manager è la base di un successo possibile. L’email marketing e i motori di ricerca sono un altro ottimo strumento di promozione. La rete ha grandi potenzialità da poter sfruttare per il proprio successo personale!

Hai interesse ad approfondire questi argomenti? Segui i nostri corsi comodamente da casa! 

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Le novità di Earth by Google.

Le novità di Earth by Google.

Google aggiorna Earth l'applicazione per esplorare il mondo direttamente da casa.

La storia

Dopo anni di immobilismo finalmente Google aggiorna la app Earth. Esattamente da martedì gli utenti hanno potuto apprezzare il restyling. Ma cosa è Google Earth? Si tratta di un servizio satellitare che permette di visionare le immagini del nostro pianeta, abbinando fotografie aeree e dati topografici. Inizialmente Google Earth si chiamava Keyhole ed era sviluppato dalla Keyhole,inc. Nel 2004 la società venne acquistata da Google che ne cambio il nome.

L’aggiornamento di martedì.

Per il momento Google Earth è stato aggiornato solo per il web e i dispositivi mobili con sistema operativo Android. Le novità principali riguardano la Knowledge cards, delle schede informative sui luoghi di maggior interesse presente nelle città di tutto il mondo con foto di utenti. C’è anche il mi sento fortunato dedicato ai percorsi alternativi, circa 20.000 che viene chiamato "pulsante magico" in grado di trasportare casualmente in uno di questi luoghi come per magia. Altra novità punti d'interesse zone di potenziale interesse per gli utenti che si avvalgono delle ricerche di altri prima di loro riferite a luoghi specifici. C’è anche voyager la sezione del servizio che permette di realizzare dei viaggi guidati in collaborazione con BBC Planet Earth, NASA e Jane Goodall Institute avvalendosi del consiglio e delle istruzioni degli esperti. Infine postcard l'equivalente della cartolina cartacea da spedire on line ad amici e parenti dopo aver scattato la foto del luogo dove ci troviamo.

Usare il nuovo Google Earth è facile, basta connettersi in rete al sito https://earth.google.com/web/ oppure scaricare l'applicazione.

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Dalle caverne a oggi: il disegno è il nostro primo linguaggio. 

Dalle caverne a oggi: il disegno è il nostro primo linguaggio. 

Il disegno è da sempre uno dei primi linguaggi che l’uomo utilizza, appena dopo il corpo e i suoni. Da qui nascono gli studi sull’importanza del disegno nella vita dell’essere umano. 

Il disegno nei bambini.

Tutti i pediatri esprimono la necessità di esporre i bambini alla creatività fin da piccoli. L’ambiente stimolante non dovrebbero mai mancare in presenza di bambini, per ambiente stimolante intendiamo qualsiasi cosa che possa stimolare la loro fantasia. Il disegno è una della capacità infantili che maggiormente li aiuta ad esprimersi, per questo è necessario non esprimere mai giudizi negativi su quello che in quel momento quel disegno rappresenta per il bambino. Dovremmo invece chiedere ai bambini quello che quel disegno significa e spingerli a unire il disegno alla parola. Un ottimo modo questo di poter sviluppare anche le capacità linguistiche. Il disegno può sviluppare non solo la vista tra i sensi dell’essere umano. Grazie al disegno possiamo infatti aiutare il bambino a sviluppare il tatto, fondamentale nei primi anni di vita. Fù Maria Montessori a sottolineare l’importanza dell’esercizio del disegno come metodo educativo per eccellenza per l’educazione della mano, preparandola a scrivere. Capire l’arte non è importante, ma è una preoccupazione solo dell’adulto. Al bambino l’unica cosa che interessa è il disegno in sé, l’espressione che l’arte permette. Gli adulti sono sottoposti a tali regole e precetti che perdono la possibilità di sfruttare al 100 % l’arte e le sue potenzialità. Proprio per questo non solo i bambini dovrebbero disegnare ma dovrebbero farlo anche gli adulti. 

Adulti e disegno.

Perché dovremmo ricominciare a disegnare? Perché è terapeutico. Il disegno secondo recenti studi è il modo migliore per favorire il benessere e diminuire lo stress a ogni età. La psicologia ha confermato infatti l’utilità dell’attività manuale come il colorare. È in questo momento che la mente si alleggerisce e le preoccupazioni e i pensieri che ci tormentano senza un vero motivo scompaiono per il tempo del disegnare. L’attività di colorare e disegnare stimola la parte del cervello che si occupa delle emozioni. La stessa area si occupa dei movimenti e della vista, dunque colorare è un allenamento totale per la mente e il corpo. 

Il disegno come terapia.

Non è una scoperta che l’arte e il disegno sono spesso stati utilizzati dalla medicina per varie patologie. Pazienti che soffrono di demenza o malattie neurologiche migliorano il coordinamento psicomotorio e l’ordinamento spaziale. Le persone che soffrono di depressione e disturbi da stress sono aiutati dal disegno che aiuta l’essere umano a entrare in contatto con se stessi. È usata come terapia anche nei malati tumorali e terminali che hanno necessità di calmare la mente dalla depressione che peggiorerebbe la loro già fragile salute. 

 

Insomma disegnare è davvero importante per tutti e necessaria alla pace interiore. Iniziamo tutti a disegnare

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Instagram offline per Android: la novità.

Instagram offline per Android: la novità.

Instagram sarà disponibile offline con Android è stato annunciato all’F8 di Facebook. Cosa si può fare senza connessione?

Instagram e Facebook assieme?

L’F8 di Facebook la conferenza per gli sviluppatori di Facebook annuale ha presentato anche le novità di Instagram. L’applicazione per foto più famosa del mondo, secondo social per statistica occidentale, è stato acquisito da Facebook. È questo il motivo per cui durante la conferenza F8 per sviluppatori Facebook è stata presentata anche la mole di novità del social foto Instagram. E’ stato durante l’evento annunciata la possibilità di usare Instagram col sistema Android senza avere la connessione Internet? E cosa si può fare non avendo la rete? Vediamo le novità che ci attendono.

L’F8 novità continue e incredibili.

La modalità offline è stata ufficializzata all'F8 2017 direttamente da Mark Zuckemeberg ideatore di Facebook. Lo scorso anno era stata introdotta sul social la possibilità di salvare le bozze, utilissima quando non si aveva la connessione attiva. Ora con l’offline di Instagram potremo davvero esagerare! All’F8 infatti è stato annunciato che sarà possibile creare e salvare post, accedere al tab esplora e ai profili visualizzati di frequente, mettere like, commentare e seguire nuovi utenti. Insomma davvero tutto. Una volta raggiunta una zona di connessione dal dispositivo tutto verrà reso effettivo. 

Le stime e il futuro della funzione offline

 

Dal momento che su 600 milioni di utenti Instagram circa l'80% risiede fuori dagli Usa l'azienda ha pensato a ideare una modalità priva di connessione in modo tale che possa essere usata anche da clienti che si trovano nei Paesi in via di sviluppo dove ancora non è arrivata una piena coperture di rete. Ci si chiede se in modalità offline si potrà utilizzare "Storie" e al momento sembra di no perché serve la connessione attiva per poter visualizzare i contenuti. Sempre all'F8 sono stati rassicurati coloro che che hanno installato iOS: l'azienda fa sapere che sta studiando una soluzione simile ad Android, ma ancora si trova in una fase esplorativa della funzione. Dunque amanti di Apple non vi resta che aspettare! 

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Morfeo ti sta cercando: test sulle problematiche del sonno.

Morfeo ti sta cercando: test sulle problematiche del sonno.

 

Sono tantissimi i disturbi del sonno che recano stress agli italiani. Il laboratorio di Psicofisiologia del Sonno dell’Università la Sapienza di Roma sta portando avanti una ricerca e ha bisogno anche di noi!

Il sonno.

Il sonno è stato per lungo tempo un argomenti dibattuto e misterioso. Sia la scienza che la psicologia si sono interrogati su quello che avviene mentre dormiamo. Noi sappiamo solo che il sonno è molto importante per l’essere umano e fondamentale per la nostra salute. Per i bambini il sonno è necessario per il corretto sviluppo fisico e neurologico. È stato dimostrato che i disturbi del sonno sono correlati con molte patologie e hanno molte conseguenze. Sono conseguenze del sonno sia conseguenze di natura medico-sanitaria ma anche sociale. Purtroppo però sono tantissimi i disturbi del sonno di cui soffriamo. Alcuni addirittura hanno una insonnia cronica.

Il sonno e gli italiani. 

Sono circa 9 milioni gli italiani che soffrono di insonnia cronica e oltre il 45% della popolazione soffre di insonnia acuta o transitoria. Queste sono stime lanciate a denuncia per la “questione sonno”. I disturbi più frequenti sono quelli di aver difficoltà ad addormentarsi, si svegliano durante la notte e alcuni si svegliano già prima della sveglia. Il 24% della popolazione maschile soffre di russamento e anche questo è un severo disturbo del sonno. Molte donne soffrono della sindrome delle gambe senza riposo, altro disturbo del sonno. Sono dunque moltissimi i disturbi del sonno che gli italiani subiscono anche se spesso si pensa solo all’insonnia come disturbo. Questo però è solo il disturbo maggiore del sonno. La mancanza di sonno ci rende maggiormente instabili e provoca grande stress alla mente e al corpo. Uno studio del Tel Aviv Medica Center dell’Università di Haifa ha scoperto che la perdita di neutralità dipende dalla eccessiva risposta dell’amigdala, l’area celebrale che generalmente si attiva in condizioni coinvolgenti emotivamente. È come se la capacità di distinguere cosa è importante e cosa non lo è sia compromessa. Gli insonni diventano più instabili emotivamente con le note conseguenze sullo stress e sul benessere. 

La ricerca.

 

Attraverso una ricerca basata sulla risposta degli italiani stessi il laboratorio di Psicofisiologia del Sonno dell’Università la Sapienza di Roma cercherà di indagare i disturbi del sonno degli italiani. Sono cifre significative quelle che emergono dalle scorse indagini sul sonno. In Italia sono circa 13 milioni le persone che hanno sperimentato un disturbo del sonno e che vanno da un sonno non riposante alla vera e propria insonnia. La maggior parte degli italiani non si è mai rivolto a un medico specializzato nei disturbi del sonno. La collocazione geografica di questo disturbo è ben distribuito nella nazione: 37% al nord, 31% al centro e 32% al sud. La ricerca si costituisce in un semplice test con domande specifiche del sonno. Dobbiamo rispondere a tutte le domande sinceramente e possiamo usare anche la sezione commenti per dare maggiori specificazioni a quello che diciamo fornendo maggiori informazioni. Fatto ciò aspettiamo i risultati e nel frattempo non ci resta che aspettare! 

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Facebook F8 il pensiero sullo schermo

Facebook F8 il pensiero sullo schermo

La seconda giornata dell’F8 promette grandi novità in casa Facebook. Il social si promette di essere sempre più unico nel suo genere. 

Cos’è l’F8?

Mark Zuckerberg tiene da pochi anni una conferenza in diretta streaming per tutto gli sviluppatori di Facebook dove affronta i temi delle innovazioni tecnologiche dell’azienda. La conferenza è articolata in due giornate e il secondo giorno si sono avute informazioni di certo interessanti alla stessa maniera della prima, esplosiva giornata. L’azienda più potente al mondo in fatto di social network in questa conferenza ha davvero stupito tutti con realtà virtuali, scene da film e tecnologie da fantascienza. Ma cosa davvero verrà fatto di quello promesso?

La tecnologia il punto di partenza del futuro.

L’F8 promette a tutti gli sviluppatori di Facebook che l’azienda social nata da un sogno di uno studente universitario diventerà sempre più potente. Dopo l’acquisizione di Zuckerberg dei social concorrenti e l’ampliamento dei finanziamenti alle tecnologie, Facebook promette di divenire il social più potente al mondo. All’F8 Facebook rivela di essere al lavoro per una tecnologia nuova, dal nome “comunicazione vocale silenziosa”. Tutto questo studio è portato avanti nel Building 8, dove vengono realizzati i progetti riservati. A capo di questo reparto degno di un film fantascientifico c’è Regina Duncan, vicepresidente di Facebook che ha tenuto a sottolineare all’F8 che i nuovi sistemi in sviluppo saranno davvero unici nella loro categoria. 

Nuovo metodo di scrittura

Pariamo dalla prima novità inquietante di questo F8 di Facebook: la scrittura del pensieri. In questi anni molto si sta facendo, non solo in capo social, ma nella tecnologia in generale nei confronti del cervello. Sono tante le tecnologie del pensieri sviluppate per ottimi fini come la paralisi e la cura di malattie neuro-degenerative. Ma la tecnologia, si sa, viene usata per molti scopi e l’F8 ce ne mostra uno davvero incredibile. Regina Duncan ha infatti affermato che gli sviluppatori Facebook stanno lavorando ad una tecnologia grazie alla quale potremo pensare e scrivere allo stesso tempo, nel senso che il sistema scriverà il nostro pensiero. Una tecnologia quella descritta all F8, che si basa sul flusso di informazioni generate dal cervello, paragonabile alla trasmissione di quattro film ad alta definizione, stream che viene frenato quando il pensiero deve attraversare il corpo diventando parola. L’F8 ha cosi mostrato come sarà possibile trasformare le parole in sensazioni tattili, sviluppo questo pensato per chi ha disabilità che potranno tornare a sentire e leggere grazie al tatto. Dunque l’F8 promette a tutti di poter scrivere 100 parole al minuto senza nessuna difficoltà. Il contenuto però è da vedersi! 

Ti affascina il mondo Facebook e vuoi conoscere il mestiere di sviluppatore Facebook? Noi abbiamo creato un corso adatto a te, seguilo anche tu e diventa Programmatore Facebook! 

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Google Hire sfida Linkedin per trovare lavoro

Google Hire sfida Linkedin per trovare lavoro

Google si dimostra sempre una grande azienda pronta a fare battaglia a coloro che già detengono il primato di molte funzionalità. Ora è pronta più che mai a sfidare LinkedIdper risolvere la disoccupazione! 

Google Hire cos’è?

Si chiama Google Hire il nuovo e interessantissimo servizio che il colosso si prepara a mettere online. Google Hire ha l’obiettivo di rendere più semplice alle aziende la pubblicazione di annunci di lavoro. Google Hire dalla sua porterà nuovo traffico sul motore di ricerca più usato al mondo. Questo dopo gli ultimi studi che hanno dimostrato come l’utente tendi sempre più ad utilizzare Facebook come fonte di informazione. Questa notizia si collega alla grande con la notizia trapelata nelle scorse settimane secondo la quale Facebook sta lavorando a un motore di ricerca tutto suo. Google Hire dalla sua si propone come mezzo per le aziende per trovare il personale più adatto alle sue necessità. Google Hire sarà la soluzione alla problematica dell’incontro tra domanda di lavoro e offerte. Basato sulla stessa tecnologia API (Application Programming Interface) di Google Cluod Jobs lo si può trovare in azienda per i propri siti web ed è utilizzato per fornire assistenza durante la ricerca di occupazione.

Ma è già funzionante?

Google Hire è ancora in fase di sperimentazione, anche se Google ha già fatto conoscere le sue capacità di organizzare annunci e cv con Google Careers. La pagina di Login è però visibile a tutti, salvo poi non andare a buon fine l’accesso, neppure con le credenziali google solite che abbiamo. Non ci sono informazioni su quando il prodotto verrà lanciato ma sappiamo che causerà molti problemi a coloro che si sono sempre occupati di occupazione. Parliamo soprattutto di un social storico, da sempre definito il social del lavoro, LinkedIn. Proprio lui, forse cosciente dello studio su Google Hire, negli scorsi mesi aveva lanciato in piattaforma molteplici novità per ottenere più traffico. Lo scorso anno dopo la vendita di LinkedIn a Microsoft per una somma di 26 miliardi di dollari erano circolate voci che proprio Google o Facebook si sarebbero interessati all’acquisto del social. Non ci resta insomma, che aspettare e vedere come si evolve nei prossimi giorni la situazione Google Hire e scoprire quando sarà possibile avere l’accesso. Nel frattempo, occhi tesi sullo schermo e prepariamo al meglio il nostro cv per non farci trovare impreparati. 

Hai mai pensato a quanto sia importante un ottimo cv? Sai che è fondamentale il colloquio di lavoro per ottenere la posizione lavorativa? Preparati al meglio con questo nostro corso di ricerca lavoro.

 

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Stampare cibi 3D è davvero possibile?

Stampare cibi 3D è davvero possibile?

 

È recente la notizia che un ristorante che stampa cibi in 3D ha aperto i battenti a Londra. Qualcosa di davvero surreale che ora si prepara a un tour nel mondo. Ma di cosa si tratta davvero?

Stampare cibi 3D.

La stampa dei cibi 3D non è un fatto surreale, alla star trek per intenderci. Stampare cibi in 3D richiede sia ingredienti della cucina tradizionale che prodotti molecolari. L’innovativa stampante cibi 3D non fa altro che unire questi ingredienti. Semplice, si, ma la stampante 3D li unisce in maniera davvero innovativa! Di tutti i potenziali della stampa 3D quello di cui maggiormente si è sentito parlare è quello alimentare. Sono molti i ristoranti in passato che hanno cercato di innovare l’azione del cucinare. Qualche anno fa tutti hanno parlato della cucina molecolare, anche Striscia la Notizia se ne occupò. La degustazione di cibi molecolari si rivelò essere una novità ma che utilizzava prodotti provenienti anche dalla chimica vera e propria. Si sperimentavano forme nuove, consistenze autentiche e sensoriali. Quello di cui si parla ora è ben altro, qui si parla di stampare cibi 3D. È dalla Columbia University di New York che la tecnologia sta viaggiando a ritmo sempre più sostenuto. Stampare cibi 3D è diventata una cosa quasi normale, con ancora qualche piccolo difetto da correggere. Drim Stokhuijen, laureato in Design Industriale, ha raccontato in una intervista qualche tempo fa che il suo sogno era quello di far comprendere le potenzialità dello stampare cibi 3D. Addirittura ha ipotizzato che la stampante per cibi avrà lo stesso successo della macchina per espresso. È lui che ha lavorato con il Prof. Hod Lipson e lo Chef Hervé Malivert al dipartimento delle tecnologie per il food dell’International Culinary Center

Ma come funziona lo stampare cibi 3D?

La stampante cibi 3D è sempre un prototipo in via di evoluzione. Sta facendo effettivamente passi da gigante, ma nasce come strumento per estrudere cibi stampati in 3D, con ingredienti congelati e ridotti in purea, che abbia la possibilità di cuocerli una volta estrusi. Il progetto è di certo incredibile anche perché permetterebbe di evitare lo spreco alimentare di cui è vittima la nostra società. Stampando solo quello che effettivamente serve mangiare si risparmierebbe enormemente sul consumo di cibo. Inoltre stampare cibi  3D permetterebbe di utilizzare sempre prodotti KM0 tanto amati dalla società moderna. Tecnicamente il macchinario che permetterà di stampare cibi 3D funziona come le macchine da caffè che abbiamo in casa. Inserendo la capsula nell’apposito spazio il macchinario si preoccupa di estrudere il cibo come se fosse un caffé. Cosa manca? La cottura. Non è stato migliorato questo aspetto che rivela ancora di avere dei problemi importanti, infatti si parla probabilmente del 2020 come anno della messa in commercio delle stampanti cibi 3D. 

A cosa andiamo incontro nella cucina casalinga?

Le stampanti cibi 3D saranno però presto in grado di cuocere i cibi a temperature differenti grazie ad un software in grado di gestire le cotture personalizzate. Il nuovo sistema sarà in grado di spiegare i termini e le modalità come la stratificazione e il rivestimento culinario. La stampante cibi 3D sarà anche in grado di tenere d’occhio le esigenze delle diete e le allergie, cucinando sempre in ambienti dove per esempio i celiaci, possono vedere rispettate le loro necessità. I modelli in produzione al momento sono quelli che preparano il cibo senza cucinarlo, come può dimostrare facilmente una qualsiasi ricerca online. Uno dei modelli più ambiti è sicuramente la stampante cibi 3D ChefJet Pro di 3D Sistems. 3D Foodini è la stampate della Natural Machines che stampa cibi per uno spuntino. Intuitiva nel funzionamento basterà inserire le capsule e scegliere dal display la ricetta desiderata e lui realizzerà il cibo. Anche Barilla ha inaugurato un progetto che permetterà di stampare la pasta fresca direttamente con la stampante. 

Il primo ristorante 3D.

 

Nel frattempo a Londra la stampante cibi 3D ha trovato la sua realizzazione in un ristorante. Il primo della sua categoria dove tutto è stampato in 3D: sedie, tavoli, bicchieri e anche il cibo. Il cibo viene introdotto nella stampante per permettere una fantasia particolare nella composizione del cibo, fantasia difficilmente realizzabile a mano. Le portate che vengono realizzate dalla stampate reale sono circa nove e il costo di una cena qui è di 250 sterline e dunque non tutti potranno parteciparvi! Il ristorante però è itinerante e presto partirà per un tour in tutto il mondo. Arriverà sino a Berlino, Dubai, Seul, Las Vegas, Parigi, New York e tante altre sedi esclusive. Non ci resta davvero che aspettare di avere in casa tutti noi questa meravigliosa innovazione tecnologica. 

Aspettando le nuove tecnologie vuoi imparare a realizzare dolci meravigliosi segui il Nostro corso di Cake Design.

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Arriva sul mercato il nuovo LG G6

Arriva sul mercato il nuovo LG G6

È stato presentato a Barcellona il 26 febbraio scorso ed arriverà sul mercato a Pasqua. Stiamo parlando del nuovissimo LG G6.

Il nuovo nato di casa LG batterà i record?

LG va a sfidare il Samsung Galaxy S8 e il Huawei P10 provando a far dimenticare alla sua clientela l'insuccesso del precedente G5. Per riparare ai danni ha deciso  di promuovere il nuovo modello con un forte sconto! La promozione del nuovo Lg G6 è avvenuta tramite video divertente che evidenziava i punti di forza del telefono. Tra questi punti di forza il nuovo LG G6 vanta notevoli doti di resistenza il punto debole del precedente G5. Dopo numerosi maltrattamenti e test con la macchina Goldberg il nuovo LG G6 non presenta alcun problema anche in presenza di condizioni estreme quali gran freddo o gran caldo e risulta essere davvero indistruttibile.

Marketing promozionale

Le modifiche apportate e il successo sperato però non bastano a sostenere la figuraccia del modello precedente. Per questo motivo LG ha pensato di proporlo con un sconto importante, visti i prezzi di modelli concorrenti dello stesso segmento. Sembra che questa azione abbia il gradimento del pubblico pur non essendo ufficialmente ancora sul mercato.

Le caratteristiche del nuovo LG G6

Sono le caratteristiche tecniche la cosa che più attrae però i nuovi consumatori, che stentano ad acquistare prodotti elettronici poco innovativi. Il nuovo LG G6 ha uno schermo da 5,7’’ QHD+ da18:9 con risoluzione di 1440x2880 pixel. Il display con angoli arrotondati è piaciuto ad LG al punto da proporlo nuovamente nella fascia media. Lo schermo è poi al sicuro grazie al Gorilla Glass 3. 4 Gb di RAM e 32 o 64 GB espandibili con microSD. La fotocamera posteriore del nuovo LG G6 avrà due fotocamere con risoluzione 13 megapixel mentre la fotocamera frontale sarà di 8 megapixel. Grazie al nuovo e ampio schermo circa il 90% della superficie frontale è occupata dallo schermo inserendosi così nella categoria degli smartphone a tutto schermo.

Il prezzo di LG G6?

Per l’Italia il prezzo ipotizzato è di 749 euroAmazon già da fine marzo è in prima linea nella vendita del nuovo smartphone. La modalità di acquisto online permette di valutare bene gli sconti ma già si sa che Stockisti lo offre a 599 euro con garanzia europea. 

 

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Photochronicle gratuito per un tempo limitato su Windows Phone 8.1 e Windows 10

Photochronicle gratuito per un tempo limitato su Windows Phone 8.1 e Windows 10

Arriva Photochronicle gratuito per un periodo limitato, la app per Windows Phone 8.1 e Windows 10 Mobile.

Perché gratuita?

In base ad un accordo stipulato con MyappFree sarà possibile scaricare gratuitamente per un breve lasso di tempo la app Photochronicle. Questa applicazione viene offerta su Windows a pagamento ma questa volta grazie all'accordo a cui si accennava sopra avverrà gratis.

 

Esattamente di cosa si tratta e cosa è questa app? 

 In pratica è una raccolta di foto che hanno lasciato il segno, cambiato la storia in positivo o in negativo; piacevoli, meno piacevoli, simpatiche, tristi, indimenticabili, volti o situazioni rimasti indelebili nel tempo. E' la app del giorno per Windows e si può scaricare gratuitamente. L'accordo con MyappFree, simile ad Amazon App Shop per Android, consente di scaricare gratuitamente una app al giorno, collegandosi al sito ufficiale, ed in questa occasione la scelta è ricaduta su Photochronicle. Al momento non è dato sapere per quanto tempo la app sarà gratuita quindi per chi fosse interessato è bene che faccia in fretta prima che divenga di nuovo a pagamento.

 

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La malattia della grande barriera corallina.

La malattia della grande barriera corallina.

La grande barriera corallina australiana sta subendo uno sbiancamento a causa dall'aumento della temperatura delle acque.

 

Cosa succede?

È gravissimo il danno ambientale alla barriera corallina australiana che sta andando incontro a uno sbiancamento causato dall'innalzarsi delle temperature delle acque oceaniche. Il fenomeno fa sì che le alghe che vivono sul corallo si stacchino rompendo il loro legame simbiotico. Legame che fornisce ai coralli il nutrimento e la celebre colorazione. Proprio la colorazione sta subendo un enorme modificazione nei coralli. Si sta verificando, infatti, uno sbiancamento del corallo e la sua morte per mancanza, diciamo così, di cibo.

Cosa pensano succederà i biologi?

I biologi marini che monitorano costantemente la barriera corallina, stanno lanciando un grido di allarme. Ponendo l'accento sui danni che l'aumento delle temperature delle acque stanno producendo sui coralli, avvertono che così facendo potremmo perdere un patrimonio dell’umanità insostituibile. I numeri sono impietosi: già 1.500 km di barriera corallina presentano danni estesi e solo un terzo risulta ancora essere integro. C’è inoltre la forte preoccupazione che la situazione possa peggiorare di giorno in giorno senza un cambiamento di rotta.

Una storia che dura da tempo

Già nel 2016 si erano avute le prime avvisaglie dello sbiancamento della barriera corallina australiana. Nella zona settentrionale delle coste australiane il fenomeno aveva preoccupato parecchio gli esperti. È il 2017 a preoccupare maggiormente poiché lo sbiancamento sta riguardando anche la parte centrale della grande barriera corallina. Purtroppo pur non essendoci la presenza del Nino, il noto fenomeno climatico che provoca un forte riscaldamento delle acque oceaniche, lo sbiancamento avanza a ritmi impressionanti. Il corallo definito decolorato, spiegano i biologi marini, non è essenzialmente un corallo morto o morente, ma denota una grande sofferenza delle zooxantelle, le alghe che vivono in simbiosi, e che con l'aumento delle temperature si staccano.

Cosa possiamo fare per evitare il processo di sbiancamento?

Per invertire la tendenza allo sbiancamento della barriera corallina ci vuole un tempo stimato in circa dieci anni. Uno sbiancamento nell'arco di un anno, di aree vaste ed estese come quelle osservate, rendono il recupero dei coralli danneggiati praticamente impossibile. Il danneggiamento della Grande Barriera è stato osservato per la prima volta a partire dagli anni 90 causato dal riscaldamento delle acque oceaniche ed il relativo aumento dell'acidità per le maggiori concentrazioni di diossido di carbonio nell’atmosfera. Il problema era stato osservato sulla barriera corallina australiana sia nel 1998 che nel 2002 pur se non così massiccio come in questi anni recenti. Ricordiamo che la Grande Barriera Corallina è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e al suo interno ospita circa 400 tipi diversi di corallo, ai quali si aggiungono 1500 specie di pesci e una varietà di molluschi stimata intorno ai 4000 esemplari. Insomma, un patrimonio davvero da proteggere con attenzione ma che spesso viene ignorato dall'opinione pubblica.

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Arriva la Xbox Scorpio, imbattibile tra le console. 

Arriva la Xbox Scorpio, imbattibile tra le console. 

Tra pochi mesi arriverà sul mercato dei videogame xbox scorpio, una nuova piattaforma con grandi novità. Apre le danze della curiosità il discorso di presentazione fatto da Albert Pannello, VP Marketing di Microsoft.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Pannello ha presto rassicurato le preoccupazioni del “folli” dei videogames. Il manager ha subito affermato che la nuova piattaforma xbox scorpio non deluderà le aspettative del suo pubblico. La nuova console prevederà nuovi giochi, il vero piatto forte della xbox.

Non resta che aspettare. 

C’è davvero solo da aspettare e tutti saranno soddisfatti dall’egregio lavoro degli sviluppatori Microsoft. Verranno mantenuto le continuità e le line-up in modo da rendere il catalogo software ricco di proposte.

Le caratteristiche che la contraddistinguono.

CPU da 6 TeraFLOps, memoria RAM da 12 GB GDDR5 e CPU da 2.3 Ghz è di molto superiore a xbox one. Xbox scorpio tenta di battere davvero ogni record e per farlo cerca di sfiorare i 4K nativi ed un frame rete più stabile di sempre. Varie testimonianze intorno alla nuova console, riferiscono che sia capace di raggiungere la risoluzione Ultra HD migliorando al contempo la qualità grafica  generale. 

Novità in campo videogames?

Già ci sono i titoli che verranno editati su Scorpio quali Forza Motorsport 7, Crackdown 3 e State of Decay 2, ma da quello che trapela è possibile che durante l'E3, l'Electronic Entertainment Expo, di Los Angeles vengano annunciati altri gaming e sorprese direttamente dai responsabili della Microsoft.

Veniamo al dunque: il prezzo?

Non ci sono state della affermazioni precise da parte di casa Microsoft sul prezzo della nuova console xbox scorpio. Approssimativamente la cifra dovrebbe essere intorno ai 499 dollari, oppure essere più competitiva sul mercato e dunque aggirarsi intorno ai 399 dollari. Eppure c’è chi lancia i prezzi al massimo, convinto di avere delle tecnologie troppo avanzate per un prezzo da medio mercato. Questo prezzo bomba dovrebbe essere di circa 700 dollari. Qualunque sia il prezzo, se resta adeguato, Microsoft e la sua xbox scorpio potrebbero essere in linea con i prezzi di Playstation 4 Pro e diventare competitors di quella che negli ultimi anni è stata un riferimento per i video giocatori amanti di grafica. 

 

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L'atterraggio della Soyuz è stato un successo

L'atterraggio della Soyuz è stato un successo

Rientro sulla Terra senza alcun problema per i tre cosmonauti, due russi ed un americano, che hanno lavorato sei mesi sulla Iss, la stazione spaziale internazionale. I tre, Andrei Borissenko Serguei Ryjikove e Shane Kimbrough, sono atterrati in Kazakistan senza alcun problema e stanno bene.

Gli astronauti hanno terminato la missione di 173 giorni nello spazio e sono rientrati sul nostro pianeta nella mattinata di ieri; la partenza dalla Iss a bordo della Soyuz MS-02 è avvenuta alle 7,58 e la navicella si è posata sulle steppe del Kazakistan rispettando i tempi ed i calcoli dei tecnici. Tutto si è svolto come previsto e l'equipaggio è stato trovato in buone condizioni di salute, considerato che hanno trascorso 6 mesi in orbita. 

Attualmente si sta procedendo ad un nuovo lancio della Soyuz verso la Iss che porterà sulla stazione spaziale altri astronauti e il decollo è previsto, salvo slittamenti, per il 20 aprile.

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Il primo anniversario del visore Vive di HTC

Il primo anniversario del visore Vive di HTC

Primo grande anniversario dell'azienda taiwanese HTC che festeggia il primo anno del visore Vive per videogame. Il grande successo che ha riscosso il visore è riuscito a far crescere la società. È il successo che ha spinto l’azienda ad aumentare i finanziamenti per la ricerca sul visore Vive. 

 

Le novità di HTC.

Il successo del nuovo visore HTC nell'arco del 2016 e nei primi mesi del 2017 è stato incalcolabile dall’azienda che ha deciso di finanziare nuove ricerche. HTC ha così promosso iniziative per migliorare il servizio come a esempio il Viveport VR. Questa nuova funzione del visore Vive è in abbonamento ed è stata lanciata il 5 aprile scorso. L’abbonamento permetterà di usare il visore e scaricare giochi a soli 6,99 dollari al mese. 

 

Come funziona Viveport?

Sarà possibile tramite pc effettuare il download di nuovi videogame compatibili con il visore e proseguire a giocare con quelli già presenti nella lista. Chi già possiede il visore avrà l'accesso gratuito al servizio per un mese di prova. Un mese di prova comprendente numerosi titoli, si parla di oltre 50, tutti molto famosi e noti al pubblico come Fantastic Contraption ed Everest VR. Attualmente la clientela HTC utilizza il portale Steam di Valve che contiene circa 1.600 titoli compatibili col visore Vive.

 

E chi non possiede un visore?

L’azienda, attenta ai suoi utenti e ai potenziali utenti, per celebrare al meglio l’anniversario ha pensato a tutti. A chi non possiede un visore HTC proporrà uno sconto di 100 dollari. Ricordiamo che questo visore è uno strumento di intrattenimento tra i più costosi tra quelli video-ludici. È dunque necessario una maggiore promozione sul prodotto. È per questo che colossi come Facebook, che utilizza Oculus, cercano di attirare una fetta di clientela maggiore offrendo sconti vantaggiosi sui loro prodotti. 

 

Previsioni di successo?

Il responsabile e presidente del progetto Viveport sul visore, Rikard Steiber, ha ipotizzato grande adesione alla mossa di marketing. Secondo i suoi calcoli saranno circa 250.000 le iscrizioni, pur ammettendo che tale obiettivo appaia difficile da raggiungere entro la fine del 2017. HTC è ottimista benché non abbia mai rilasciato dichiarazioni in merito alla vendita già effettuata del visore. Secondo una ricerca di SuperData la proiezione di prodotti venduti si aggira intorno al milione e mezzo di pezzi. 

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La sonda spaziale New Horizons ai confini del sistema solare

La sonda spaziale New Horizons ai confini del sistema solare

La sonda spaziale New Horizons lanciata in orbita dalla Nasa nel 2006 si avvia verso i confini del nostro Sistema Solare. Nata per esplorare il pianeta Plutone ed il suo satellite Caronte, dopo aver raggiunto il pianeta nano nel 2015 si appresta a proseguire il suo viaggio nella fascia di Kuiper. Un lungo viaggio con continui invii di dati alla Terra. 

 

A che punto è arrivata la missione? 

 

Con una velocità di oltre 58.000 km/h (circa 16,26 km/s) New Horizons è l'oggetto artificiale che ha raggiunto la velocità maggiore nel lasciare il nostro pianeta. Attualmente si trova a metà del suo percorso ed il successivo step sarà appunto la fascia di Kuiper, una regione del Sistema Solare che si estende dall'orbita di Nettuno (circa 30 UA) fino a 50 UA dal Sole, costituita principalmente da corpi minori rispetto ai pianeti maggiori. Aver portato una sonda spaziale così avanti nel Sistema Solare è un grande passo e una sorta di pietra miliare nell'esplorazione spaziale. Successo sottolineato da Alan Stern, tra i promotori e leader della missione: "siamo riusciti a portare a termine metà del viaggio e ci siamo spinti dove fino a pochi anni fa nessuno se lo poteva immaginare, ci troviamo di fronte ad un record di durata mai avvenuto nella storia dei viaggi spaziali e abbiamo esplorato zone dello spazio mai raggiunte prima.”

 

Pause di riflessione tra gli invii alla terra. 

 

Prima di proseguire verso la fascia di Kuiper la sonda New Horizons andrà incontro ad un lasso di tempo in cui osserverà, per così dire, un periodo di riposo con una sospensione delle attività e l'invio dei dati sulla Terra. Una doverosa fase di riposo prima dell'arrivo alla fascia di Kuiper, il riposo avviene dopo circa due anni dall'ultimo "spegnimento" programmato. In questi due anni i dati forniti dalla New Horizons sono stati molto interessanti come le immagini di Plutone e lo studio dell'eliosfera con particolare attenzione all'idrogeno di cui è composto lo spazio intorno al Sole. 

 

Ma al momento dove si trova la sonda?

 

Al momento la New Horizons si trova a circa 5,7 miliardi di km dalla Terra e i segnali radio impiegano circa 5 ore per raggiungere il nostro pianeta. Secondo i tecnici della NASA la sonda è perfettamente funzionante ed in ottime condizioni e si spera possa mantenersi così per molti anni ancora. Si guarda con ottimismo al gennaio 2019 quando cominceranno ad arrivare le informazioni sulla fascia di Kuiper e di due dozzine di oggetti sconosciuti che si trovano in quella zona, compreso l'ambiente circostante.

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Uber e i videogame per motivare i propri autisti

Uber e i videogame per motivare i propri autisti

Una specie di Grande Fratello per motivare i conducenti di Uber a lavorare di più? Tecniche da videogioco? L'azienda di trasporto pubblico a chiamata on line più quotata del momento cerca di mantenere desta l'attenzione dei suoi autisti.

 

Uber, ma di cosa parliamo?

Uber, che si sta diffondendo in gran parte del mondo, è una azienda leader del nuovo settore digitale. Noleggio di auto tramite applicazione, che permette in ogni momenti, a prezzi competitivi, di spostarsi nelle grandi città. Ora fa parlare di se non soltanto per il successo economico ma anche per lo stile motivazionale adottato verso i suoi impiegati. Come? Propone un algoritmo motivazionale che tenta di indurre il personale a passare molto più tempo in auto.

 

La notizia del momento.

La notizia riportata dal New York Times rivela che Uber sta testando questa tecnica sui suoi conducenti, che non sono dipendenti dell'azienda e per questo motivo non controllabili. Uber si è inventata il modo di farli lavorare di più nei luoghi dove c'è maggiore richiesta di vetture. In pratica l'algoritmo fa sì che quasi a fine turno l'autista venga avvisato che gli manca ancora del lavoro da svolgere per raggiungere l'obiettivo economico di giornata (un tetto prefissato) ed in questo modo non può staccare e deve proseguire col lavoro. Un episodio simile è accaduto a Tampa Bay negli Stati Uniti al driver Josh Streeter (ironia della sorte parte del suo cognome tradotto in italiano vuol dire strada). L’autista di Uber ha passato la notte di Capodanno al volante e intorno alle 7 del mattino si è visto recapitare un messaggio dove veniva invitato a proseguire il lavoro per raggiungere i 330 dollari di guadagno netto (Uber trattiene il 25%) e a Josh si chiedeva se realmente voleva disconnettersi o proseguire.

 

Una tecnica non del tutto sconosciuta.

Non è sola Uber tra gli utilizzatori di tale tecnica motivazionale innovativa. Ad avvalersi di questi algoritmi, simili a tecniche da videogame, per incentivare e motivare il personale a raggiungere gli obiettivi fissati sono altre aziende mondiali e non. La innovativa tecnica di Uber non è al momento però presente ed attiva sul mercato europeo. Il dubbio, e la preoccupazione, è che questa mossa possa trasformarsi in una specie di Grande Fratello sul posto di lavoro.

 

Ma funziona davvero così?

Naturalmente ogni autista di Uber può guidare quanto vuole e dove vuole senza alcun vincolo e, pur non essendoci obblighi, si è privi anche di diritti. In definitiva il messaggio motivazionale è, per come viene posto, ingannevole in quanto al dipendente poteva essere inviata una comunicazione dove ci si congratulava per aver riscosso 320 dollari, mentre mettendolo di fronte alla prospettiva di aumentare il guadagno lo spingeva a continuare a guidare, magari oltre le sue possibilità. Del resto è noto che chi si mette al volante cerca di sfruttare al massimo le ore di punta e di maggior afflusso di clienti e in questo modo Uber voleva evitare il più possibile quei tempi morti che inevitabilmente capitano nell'arco di una giornata lavorativa.

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Arriva in anticipo sui tempi l'update per Windows 10

Arriva in anticipo sui tempi l'update per Windows 10

Microsoft annuncia l'aggiornamento di Windows 10 con una settimana di anticipo, per la gioia di tutti gli appassionati di update; già dal 5 aprile chi lo vorrà potrà scaricare il Creators Update per pc e tablet utilizzando l'Update Assistant dedicato.

Aggiornamento pronto all'uso'

Quando sono cominciate a circolare le voci circa l'imminente aggiornamento Windows ha precisato che gli utenti avrebbero dovuto attendere circa due settimane per poter scaricare il Creators Update, ma quando Microsoft ha rilasciato l'aggiornamento per Xbox One, si è capito che ci sarebbe stato un anticipo sui tempi ed infatti dal 5 aprile sarà possibile effettuare l'upgrade per coloro che non ce la fanno ad aspettare e sono curiosi quanto coraggiosi. A quanto pare Microsoft ha promesso di attivare lo strumento ufficiale per effettuare l'aggiornamento e, in questo modo, sarà possibile aggirare le lungaggini del rilascio in parti suddivise degli aggiornamenti più pesanti.

Come avverrà l'aggiornamento?

I dispositivi verranno aggiornati tramite il Creators Update nell'arco di alcuni mesi così da ridurre al minimo eventuali problematiche per gli utenti; va anche considerato che i pc ed i tablet più recenti riceveranno l'aggiornamento per primi e sicuramente quelli con le configurazioni già testate dalla stessa Microsoft.

Le novità di questo aggiornamento.

Tra le novità più interessanti troviamo gli e-book su Windows Store, l'applicazione 3D Paint ed una modalità dedicata per migliorare l'utilizzo dei videogiochi. Al momento non è prevista alcuna RTM (Release to Manufactoring) per coloro che possiedono Windows 10 Mobile, ma è verosimile ritenere che per gli smartphone l'aggiornamento sarà disponibile dal 25 aprile in poi.  

Gli utenti già iscritti alla Release Preview avranno la possibilità di scaricare Creators Update direttamente dalla schermata delle impostazioni di Windows Update.  

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