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La Guerra dei Sei Giorni e le varie interpretazioni.

La Guerra dei Sei Giorni e le varie interpretazioni.

È in occasione della Guerra dei Sei Giorni che sono stati pubblicati numerosi articoli. Tra vero e irreale molti hanno trasmesso informazioni al limite del grottesco. 

La libertà di espressione dei blogger. 

In occasione del 50esimo anniversario della Guerra dei Sei Giorni sono stati pubblicati molti articoli. Alcuni sono stati uno sproloquio contro Israele e nulla di storico. La libertà di espressione è importante per chiunque si approcci alla scrittura o all’informazione. Costruire un dibattito, sano e costruttivo, è la base della “conoscenza che elimina l’errore”. Fin dalle scuole primarie inferiori ci ripetono che studiare la storia permette di non commettere nuovamente gli stessi errori. Quando però un articolo sfocia nell’aggressivo e nella manipolazione dei fatti, si sbaglia. La libertà di parola diventa libero sbaglio quando scende nell’insulto storico vero e proprio.

La notizia.

Il post che Gianluca Ferrara ha pubblicato sul quotidiano.it, dal titolo “Israele, 50 anni fa la “Shoah” dei palestinesi” è l’esempio dell’errore. Non vogliamo affrontare dei discorsi che dovrebbero essere criticati solo da chi di dovere. Leggere, però, che Israele sarebbe l’autrice di una Shoah nei confronti dei Palestinesi, al fine di occupare la Palestina, sembra una distorsione dei fatti. Nel 1897 non esisteva lo stato della Palestina, mai esistito essendo il nome riferito solo all’area geografica. Il movimento ebraico sionista deve la sua nascita alla spinta di movimenti nazionalisti e influenze mazziniane. Fondamento dei movimenti nazionalisti è la patria e gli ebrei hanno vissuto quei territori ampiamente come dimostrato anche prima della nascita del movimento. Nel 1917 venne sancito il diritto al focolare del popolo ebraico nella Dichiarazione del Ministro degli Esteri Britannico in seguito adottata nel 1922 dalla Lega delle Nazioni. Le Nazioni Unite hanno approvato il piano di creazione di due stati, uno per ebrei l’altro per gli arabi. La popolazione ebraica accetto quella degli arabi promise che non avrebbe mai accettato l’esistenza di un popolo ebraico. Quando Israele proclamo la propria indipendenza, nel 1948, furono le truppe arabe ad accerchiare Israele, dichiararono guerra e conclusero solo nel 1949. Nel 1967 Egitto e altri stati arabi ripresero a preparare un’altra guerra per distruggere Israele. L’unica possibilità per questo stato che benché armato non voleva toccare le armi, come spesso ha ripetuto nel corso delle trattative preguerra, è stata quella di attaccare. Ha così neutralizzato l’aviazione egiziana. Il giorno stesso la Giordania intervenne nello scontro forzando Israele a rispondere. Al termine della battaglia Israele cercò la trattavi e la risposta araba furono tre decisi no ai negoziati, no al riconoscimenti e no alla pace. 

Blogger, giornalisti, storici. 

A cosa serve questo discorso? Chissà, forse a capire che è necessario informarsi. È importante studiare la storia prima di parlare. Quando non si può studiare prima della scrittura dei un articolo si dovrebbe almeno restare imparziali e non esagerare con la manipolazione. La certezza della notizia non è possibile? Allora dovremmo restare sul vago, parlare sulle righe e cercare di passare la parola. Insomma, a ognuno il suo lavoro. I blogger poi, spesso vittime dell’esaltazione dei fatti in favore della vendita del pezzo sui motori di ricerca. Nell’ultimo periodo abbiamo sentito spesso parlare di Fake news, con Wikipedia che ha deciso di fondare una testata giornalistica anti-fake news. Forse coloro che decidono nella vita di essere blogger dovrebbero decidere anche di immolarsi alla causa dello studio. Gli stessi potrebbero affidarsi alle mani esperte di chi questi argomenti li hanno trasformati in mestieri e passioni. 

 

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La sonda spaziale New Horizons ai confini del sistema solare

La sonda spaziale New Horizons ai confini del sistema solare

La sonda spaziale New Horizons lanciata in orbita dalla Nasa nel 2006 si avvia verso i confini del nostro Sistema Solare. Nata per esplorare il pianeta Plutone ed il suo satellite Caronte, dopo aver raggiunto il pianeta nano nel 2015 si appresta a proseguire il suo viaggio nella fascia di Kuiper. Un lungo viaggio con continui invii di dati alla Terra. 

 

A che punto è arrivata la missione? 

 

Con una velocità di oltre 58.000 km/h (circa 16,26 km/s) New Horizons è l'oggetto artificiale che ha raggiunto la velocità maggiore nel lasciare il nostro pianeta. Attualmente si trova a metà del suo percorso ed il successivo step sarà appunto la fascia di Kuiper, una regione del Sistema Solare che si estende dall'orbita di Nettuno (circa 30 UA) fino a 50 UA dal Sole, costituita principalmente da corpi minori rispetto ai pianeti maggiori. Aver portato una sonda spaziale così avanti nel Sistema Solare è un grande passo e una sorta di pietra miliare nell'esplorazione spaziale. Successo sottolineato da Alan Stern, tra i promotori e leader della missione: "siamo riusciti a portare a termine metà del viaggio e ci siamo spinti dove fino a pochi anni fa nessuno se lo poteva immaginare, ci troviamo di fronte ad un record di durata mai avvenuto nella storia dei viaggi spaziali e abbiamo esplorato zone dello spazio mai raggiunte prima.”

 

Pause di riflessione tra gli invii alla terra. 

 

Prima di proseguire verso la fascia di Kuiper la sonda New Horizons andrà incontro ad un lasso di tempo in cui osserverà, per così dire, un periodo di riposo con una sospensione delle attività e l'invio dei dati sulla Terra. Una doverosa fase di riposo prima dell'arrivo alla fascia di Kuiper, il riposo avviene dopo circa due anni dall'ultimo "spegnimento" programmato. In questi due anni i dati forniti dalla New Horizons sono stati molto interessanti come le immagini di Plutone e lo studio dell'eliosfera con particolare attenzione all'idrogeno di cui è composto lo spazio intorno al Sole. 

 

Ma al momento dove si trova la sonda?

 

Al momento la New Horizons si trova a circa 5,7 miliardi di km dalla Terra e i segnali radio impiegano circa 5 ore per raggiungere il nostro pianeta. Secondo i tecnici della NASA la sonda è perfettamente funzionante ed in ottime condizioni e si spera possa mantenersi così per molti anni ancora. Si guarda con ottimismo al gennaio 2019 quando cominceranno ad arrivare le informazioni sulla fascia di Kuiper e di due dozzine di oggetti sconosciuti che si trovano in quella zona, compreso l'ambiente circostante.

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Studente hacker si alza i voti scolastici violando il sistema informatico

Studente hacker si alza i voti scolastici violando il sistema informatico

Uno studente quindicenne dell'Istituto Tecnico Industriale Severi di Padova è riuscito a violare il sistema informatico della scuola usando il pc di casa cambiando la password di accesso e andando a modificare i suoi voti migliorandoli. L'operazione eseguita come un abile hacker ha lasciato sorpresi gli stessi insegnanti in quanto non è così semplice riuscire a introdursi nel sistema e modificare dati sensibili come le valutazioni individuali, ma il quindicenne ci è riuscito senza particolari difficoltà.

Il corpo insegnante descrive l'adolescente non proprio come uno studente modello e dal profitto scarso, ma grande appassionato di computer ed informatica, che passa intere giornate a scoprire i trucchi ed i segreti del web navigando in Internet. Però le sue abilità informatiche non lo hanno salvato dall'essere scoperto perchè la violazione e l'accesso non consentito sono state scoperte; evidentemente il giovane non si è preoccupato di nascondere le sue tracce e in breve tempo le modifiche apportate sono state scoperte da un professore. In pratica è riuscito a migliorare un 3 con un 6 e cancellare una nota scolastica a suo carico, introducendosi nel registro on line, ma l'intrusione non è passata inosservata.

Dopo che la vicenda è stata portata all'attenzione degli altri insegnanti e della preside è stato indetto un consiglio di classe dove si discuteva delle imprese dello studente hacker. Il dirigente scolastico non ha sporto alcuna denuncia alla Polizia Postale, ma ha immediatamente convocato i genitori del ragazzo i quali hanno rimproverato aspramente il figlio; al momento la preside non ha applicato alcun provvedimento disciplinare nei confronti del quindicenne, invitando allo stesso tempo, i suoi genitori ad una maggiore vigilanza quando il ragazzo naviga in Internet.

Più che altro le preoccupazioni della preside riguardano le falle del sistema informatico apparso palesemente fragile se un ragazzino con un normale pc da casa è riuscito ad accedere all'archivio on line della scuola. A tale proposito tutte le password di accesso degli insegnanti sono state cambiate e rese segrete in modo tale da impedire accessi non autorizzati. Ora c'è da capire se altri ragazzi con le stesse abilità dell'hacker in erba siano anche loro riusciti a penetrare nel registro informatico ed apportare modifiche su pagelle o note scolastiche.

Lo scorso anno sempre all'Istituto Severi si era verificato un episodio inquietante quando un altro giovane studente si era presentato in aula con una riproduzione fedele di una pistola comprata on line. L'arma, apparentemente innocua, era una scacciacani privata, però, del tappo rosso cosa che poteva renderla potenzialmente pericolosa. Una studentessa aveva notato la pistola e si era spaventata informando immediatamente i professori. 

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Oggi si disputano i Giochi Matematici

Oggi si disputano i Giochi Matematici

Dal 18 marzo si disputano per il ventiquattresimo anno in Italia (trentunesimo nel mondo) i Giochi Matematici; è un concorso mondiale ideato dal Centro Pristem dell'Università Bocconi di Milano. La competizione per cervelloni si svolge in varie sedi nazionali e, nel pomeriggio, una delle semifinali provinciali sarà ospitata per il terzo anno consecutivo dal Liceo Viesseux di Imperia in Liguria. Denominati "Campionati internazionali di giochi matematici" la competizione è suddivisa in tre distinte fasi: le semifinali nella giornata del 18 marzo; la finale nazionale il 13 maggio nel prestigioso ateneo Bocconi di Milano e la finalissima internazionale con sede a Parigi alla fine di agosto.

Il Liceo Viesseux vedrà all'opera 209 sfidanti divisi per classi e categorie dalle scuole medie alle scuole superiori. Quindi avremo 100 alunni a rappresentare la categoria C1, prima e la seconda media; 60 alunni per la categoria C2, terza media ed il primo anno delle superiori; 40 studenti per la categoria L1, secondo terzo e quarto anno delle superiori e 9 per la categoria L2, quinto anno delle superiori. Rispetto al 2016 vi è stato un aumento di 42 unità, lo scorso anno al Viesseux parteciparono 167 alunni, con un incremento del 25,15%. Alla categoria L2 partecipano anche gli studenti universitari del primo biennio. E' prevista la categoria GP (Grande Pubblico) dove possono partecipare gli universitari del terzo anno fino a coloro che sono in età avanzata, ma con ancora la passione della matematica.

Gli studenti vengono posti di fronte ad un numero variabile di quiz matematici (solitamente tra 8 e 10) da risolvere in un tempo stabilito: 90 minuti per la categoria C1, 120 minuti per tutte le altre.

Con questa del 2016-17 si è giunti alla trentunesima edizione nel mondo e alla ventiquattresima organizzata in Italia dall'Università Bocconi. A livello globale si stima che siano più di 200.000 i concorrenti che si cimentano a risolvere i problemi matematici simili per tutti negli stessi giorni. C'è una vasta rappresentanza di quattro continenti con studenti provenienti da Francia, Italia, Tunisia, Marocco, Niger, Russia, Ucraina, Svizzera, Belgio, Polonia, Lussemburgo, Canada, ecc. 

Quando fu istituita la prima edizione la partecipazione italiana contava all'incirca 400 studenti pronti a cimentarsi con i giochi matematici; per l'edizione 2017 la proiezione è di oltre 60.000 unità di nostri connazionali, decisamente un notevole salto in avanti. 

I vincitori delle semifinali, più o meno il 10% dei partecipanti, verrà ammesso alla finale nazionale anche con pochi esercizi correttamente risolti in base alla difficoltà degli stessi. I ragazzi sapranno prima di iniziare quanti quiz minimi dovranno essere risolti per essere ammessi alla finale per ogni categoria.

La finale nazionale si svolgerà nell'Università Bocconi di Milano: da questa fase conclusiva verrà formata la squadra che rappresenterà l'Italia alla finale internazionale di Parigi di fine agosto. La squadra avrà tale composizione: per le categorie L1, L2 e GP i primi tre classificati, mentre per le categorie C1 e C2 i primi cinque classificati di ognuna delle due.

I nostri rappresentanti quando si sono cimentati nella finale di Parigi hanno spesso ben figurato con la vittoria di numerose medaglie d'oro e di argento. Da ricordare il primo oro italiano del 2012 nella categoria C1, una delle più battagliate di sempre e più ostica per la "nazionale" italiana, bissato poi nel 2016.

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La Federal Reserve pronta all'aumento dei tassi di interesse

La Federal Reserve pronta all'aumento dei tassi di interesse

Gli esperti del mondo economico sono praticamente sicuri che la Federal Reserve, la Banca centrale degli Stati Uniti d'America, conosciuta anche solo come Fed, abbia intenzione di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base; le ipotesi sul tavolo parlano di tre rialzi relativi al 2017, come spiega la signora Giovanna Mossetti economista dell'istituto di credito IntesaSanpaolo.

L'attesa riunione del FOMC, Federal Open Market Committee, in italiano Comitato Federale del Mercato Aperto, prenderà le decisioni relative al rialzo dei tassi di interesse. Quasi tutti gli economisti e i mediatori economici interpellati sono concordi nel prevedere tale aumento di 25 punti; come accennato sopra la signora Mossetti in base alle indiscrezioni che circolano è propensa ad avvalorare questa tesi. Resta da capire quali mosse intende adottare la Fed nei prossimi mesi del 2017 ed i mercati finanziari attendono le decisioni della Banca centrale Usa per comprendere bene come agire.

Secondo la signora Mossetti i rialzi previsti dovrebbero essere tre fino al termine dell'anno in corso: un rialzo a marzo è praticamente sicuro, per non dire scontato, e la riunione del FOMC darà il via libera con il possibile veto di Neel Kashkari, attuale presidente della Federal Reserve di Minneapolis, tentando di migliorare la valutazione dei rischi portandoli da "circa bilanciati" a "bilanciati".

Per il resto dell'anno si verso una conferma di tale ipotesi ribadendo, di fatto, le dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa del 3 marzo dall'economista Janet Yellen, presidente della Federal Reserve dal 2014, portando i tassi a livello di "neutralità", in base al tasso reale neutrale, attestato a zero sul breve termine ed elevato all'1% sul lungo termine, salvo situazioni imprevedibili. 

In base alle palesi dichiarazioni del Presidente della Fed, integriamo un terzo rialzo dei tassi nel proseguimento del 2017, mantenendo però una certa cautela sul percorso dei tassi. Attualmente la nuova amministrazione del neo presidente Usa, Trump, e il Congresso non stanno operando in modo celere per realizzare le politiche espansive promosse e risulta difficile che ciò potrà avvenire prima della metà del 2018.

Praticamente tutti gli operatori economici e gli esperti del settore sono propensi a credere che la Fed agirà sui tassi in base all’evoluzione dello scenario, che sembra mostrare dei rischi sia verso l’alto che verso il basso.

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